Il Tirreno

Livorno

interventi a quercianella

Il parroco: bene i lavori anti-frana

Ma Amadio (Pdl) attacca sui fanghi del rio Chioma: spiaggia a rischio

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LIVORNO. «Finalmente qualcosa si muove a Quercianella»: la lettera porta la firma del parroco, monsignor Pietro Basci, e si riferisce agli interventi previsti per via Falcucci. «La nuova progettazione per la messa in sicurezza della collina che frana incombendo sulle abitazioni e il nuovo intervento a protezione della costa – scrive – mettono in evidenza la volontà del Comune di migliorare la paesaggistica di questa magnifica perla».

«Certamente – aggiunge –

altri problemi devono ancora essere risolti, primo fra tutti quello della vibilità che continua ad essere un serio pericolo nel tratto stradale dell’Aurelia. Per questo dovranno intervenire, oltre al Comune, Provincia e Anas: speriamo che avvenga il prima possibile».

Di tutt’altro tono il commento della capogruppo del Pdl in Comune, Marcella Amadio, che esprime «grandi perplessità sull'operazione di ripascimento delle spiagge a Quercianella, dove l'impiego di fanghi del rio Chioma mette a rischio fauna e flora marine in un ecosistema unico nel suo genere».

«Sono stati utilizzati – scrive – fanghi del rio che, per quanto si possa pensare il contrario, in realtà non paiono affatto omogenei con gli arenili di Quercianella. E non parlo tanto del loro colore scuro, bensì della loro composizione dal momento che a ridosso del rio Chioma si trovano un depuratore e varie discariche di materiale edile». Amadio chiede quindi chiarimenti al Comune su tutti i passaggi seguiti prima di portare a termine l’intervento.

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di Redazione web