Il Tirreno

Livorno

Sport per anziani e disabili con l’attività fisica adattata

di Martina Corirossi
Sport per anziani e disabili con l’attività fisica adattata

Il progetto di Comune e Asl per combattere i problemi della vita sedentaria Sabato mattina a Villa Mimbelli l’«Afa Day»: prove e informazioni sui vari corsi

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LIVORNO. Combattere la tendenza a una vita sedentaria, recuperare tono muscolare, ridurre i dolori osteo-articolari e socializzare. Sono solo alcuni dei benefici dei corsi Afa, e cioè le attività fisiche adattate, promosse dalla Regione insieme alle Asl.

«I protocolli di esercizi – spiega Rita Freddi, referente aziendale di Usl 6 per Afa – sono rivolti a tutti coloro che a causa dell'età e di uno stile di vita sedentario, convivono con la progressiva insorgenza di una sindrome dolorosa cronica».

Osteoporosi, artrosi e la mancanza di esercizio fisico possono portare a una vera e propria disabilità. «L'obiettivo – aggiunge ancora Freddi – è quello di fare prevenzione e incidere drasticamente sullo stile di vita delle persone". L'attività fisica diviene inoltre, una preziosa occasione di socializzazione. I corsi Afa si dividono in due gruppi: per le basse disabilità basta rivolgersi al medico curante e far compilare la scheda di iscrizione del paziente. E poi vi sono i casi classificati come "alta disabilità».

«Si tratta di soggetti – interviene Giovanni Mintrone, referente per la zona di Livorno - che hanno effettuato un ciclo di fisioterapia riabilitativa in seguito a patologie come Parkinson, sclerosi e ictus. In questo caso lo scopo delle Afa è quello di mantenere lo stato di mobilità acquisito». Le tariffe individuate dalla Regione sono volutamente contenute: 2 euro a seduta per le attività svolte nelle palestre e 2.50 euro per le piscine. «L'iniziativa – precisa Luca Menichincheri, presidente della Società della salute – ha una diffusione capillare su tutto il territorio. Vi sono 26 centri di erogazione, in pratica una struttura convenzionata in ogni quartiere, da Collesalvetti a Quercianella». Finora sono 59 i corsi attivati in città, per un totale di 1180 utenti. I corsi per la bassa disabilità si svolgono due volte alla settimana per quattro mesi (prorogabili), con 20 partecipanti circa.

«Per i corsi riservati ai casi di alta disabilità – sottolinea Mintrone – l'accesso viene valutato in equipe con i fisioterapisti dell'azienda e il medico specializzato (geriatra, neurologo). I corsi trisettimanali ospitano non più di 10 pazienti alla volta, per garantire una maggiore assistenza da parte del personale qualificato Isef e fisioterapisti». E proprio sabato prossimo in tutta la Toscana andrà in scena il secondo "Afa Day", per promuovere il progetto. A Livorno l'appuntamento è alle ore 9 all'arena estiva di Villa Fabbricotti. Ai partecipanti saranno consegnate delle magliette e forniti tutti i chiarimenti necessari. Durante la manifestazione saranno effettuate delle dimostrazioni pratiche. Per informazioni 0586/223517 (dalle 9 alle 13).

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