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Naufragio della Costa Concordia medaglia d’oro all’eroe salvavite
Sabato alle 10,30 il commissario di bordo Manrico Giampedroni riceverà l’onoreficenza ad Ameglia Il sindaco Umberto Galazzo: è un dovere ricordare il gesto coraggioso del nostro concittadino
AMEGLIA. A Manrico Giampedroni la medaglia d’oro della sua città natale: il commissario di bordo della Costa Concordia, autore di un autentico atto di eroismo durante i terribili momenti del naufragio avvenuto all’Isola del Giglio lo scorso 13 gennaio, sarà infatti premiato dal sindaco Umberto Galazzo che gli consegnerà la civica onoreficenza. Alla cerimonia, in programma sabato prossimo alle 10,30 in sala consiliare, a saranno presenti, oltre a tutta la cittadinanza amegliese e alle autorità locali, una rappresentanza della Costa Spa e i medici dell’ospedale di Grosseto che hanno soccorso e preso in cura Giampedroni dopo l’incidente avvenuto sul relitto del Concordia mentre il commissario di bordo si stava prodigando per porre in salvo più persone possibili.
Il conferimento dell’onoreficenza è stato deliberato dal consiglio comunale lo scorso 14 marzo. Nel testo della motivazione ufficiale, si sottolinea quanto sia «doveroso indicare alla pubblica considerazione l’azione di alto valore morale del cittadino amegliese Manrico Giampedroni che, nella sua veste di capo commissario di bordo della Costa Concordia, durante il tragico naufragio del 13 gennaio scorso, andando ben oltre i propri compiti e il proprio dovere, ha tratto in salvo molte persone rischiando la sua stessa vita».
L’ex macchinista che, dopo 18 anni di servizio è diventato capo commissario di bordo, è stato uno dei valorosi che si sono prodigati affinchè il naufragio della nave all’Isola del Giglio non diventasse un dramma peggiore. Giampedroni lo ha fatto, come ha sempre sostenuto lui stesso, facendo solo il proprio lavoro, aiutando le persone a uscire da quello che si stava trasformando in un enorme relitto e poi, da qualificato marinaio, ha sperato sino alla fine che arrivassero a salvarlo nonostante una rovinosa caduta che gli ha causato la frattura di una gamba, poi restando intrappolato per oltre 36 ore prima di essere recuperato dai vigili del fuoco.
«Abbiamo dovuto votare il regolamento in consiglio comunale per avere lo strumento adatto per insignire Manrico Giampedroni dell’onorificenza più alta, la medaglia d’oro - ha detto il sindaco Umberto Galazzo - e non poteva mancare la volontà unanime di tutto il consiglio per onorare il nostro concittadino che ha saputo distinguersi in un momento drammatico, dimostrando, con il suo gesto, un encomiabile attaccamento al dovere».
Nel regolamento per la concessione delle civiche benemerenze, votato dal consiglio comunale, c’è un articolo che così recita: «L’amministrazione comunale ritiene doveroso portare all’attenzione della comunità gesti significativi affinché siano portati a esempio coloro i quali si siano distinti per la loro abnegazione civica; atti che abbiano, in qualsiasi modo, giovato al Comune di Ameglia».
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