Il Tirreno

Livorno

Per il cane un sorriso è aggressività

Per il cane un sorriso è aggressività

Segnali per entrare in sintonia: fingere di scodinzolare o accarezzarli sul collo

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LIVORNO. "Forse non tutti sanno che…". Potrebbe essere questo il titolo della lezione teorica tenuta da Michela e Stefano agli alunni della scuola Bartolena. Gli educatori cinofili hanno svelato ai ragazzi alcune interessanti curiosità sul mondo del cane.

Il sorriso, gesto universale tra gli esseri umani, può creare qualche incomprensione con l'animale a 4 zampe. Ridiamo con l'intenzione di manifestare la nostra allegria anche davanti a un cane, ma un esemplare che non ci conosce potrebbe vedere l'espressione come una minaccia: nel linguaggio canino, sollevare le labbra e mostrare i denti è segno di aggressività.

Il "greeting" è invece l'insieme dei comportamenti usati dall'animale per comunicare tranquillità con i propri simili. Questi segnali possono essere riprodotti dall'uomo. Alcuni esempi? Avvicinarsi all'animale con una traiettoria circolare, proprio come fanno due cani quando s'incontrano. Oppure mimare il gesto del "leccarsi il naso" o dello scondinzolare. Il cane recepirà questi messaggi.

Non a tutti i cani, poi, piace essere accarezzati sulla testa: se non si conosce l'animale, meglio accarezzarlo sui lati del collo.

Infine, un cane tranquillo solitamente tiene la bocca aperta. Quando ravvisa un elemento di disturbo o di curiosità passa alla fase di "attenzione": chiude la bocca, porta le orecchie in avanti e arriccia il muso. Se assume un atteggiamento ostile, solleva le labbra per mostrare i denti.

In presenza di un cane che non conosciamo, comunque, è sempre bene chiedere al padrone se possiamo avvicinarci e interagire con l'animale.

(g.c)

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