Toscana
In piazza Cavour per salvare i beagle di Green Hill
Alla manifestazione hanno partecipato i volontari del movimento #OccupyGreenHill, un gruppo di cittadini, nato dopo lo sciopero della fame di dicembre
Circa un centinaio di persone si sono riunite in piazza del Municipio e in corteo sono giunte fino a pizza Cavour per chiedere la chiusura dell’allevamento di Green Hill e l’abolizione delle pratiche di vivisezione sugli animali. Per oggi infatti la XIV° commissione del Senato ha fissato la data ultima per la consegna degli emendamenti. Le proteste in piazza Cavour si protrarranno finché non sarà votata la norma che prevede appunto la chiusura del “lager” di Montichiari, in provincia di Brescia. Alla manifestazione hanno partecipato i volontari del movimento #OccupyGreenHill, un gruppo di cittadini, nato dopo lo sciopero della fame di dicembre. Oltre a loro alla manifestazione hanno aderito spontaneamente anche alcuni livornesi.
Dentro le strutture di Montichiari erano rinchiusi 2.500 cani adulti. Tra i clienti di Green Hill ci sono laboratori universitari, aziende farmaceutiche rinomate e centri di sperimentazione, alcuni dei quali considerati dagli animalisti laboratori di tortura.“La questione di Green Hill va avanti da circa tre anni, ma solo di recente se ne parla”, dice Fabio Serrozzi. Fabio è uno dei ragazzi che aveva preso parte alla manifestazione di Montichiari del 28 aprile scorso e che per questo motivo era stato arrestato.
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