Il dolore
Blitz antidroga al Cisternino
Polizia e Forestale irrompono nel bosco a caccia degli spacciatori-mimetizzati
LIVORNO. Su le soglie del bosco del Cisternino viene voglia di parafrasare il D’Annunzio. Peccato che a guastare la poesia del paesaggio ci pensa il sospetto via vai di clienti che s’inoltrano nel fitto della macchia per acquistare la dose di eroina da alcuni spacciatori. Lo spaccio è quotidiano: inizia alle 18.30 e prosegue fino all’imbrunire. Ieri a interrompere il fenomeno ci ha pensato un blitz della polizia e del nucleo investigativo della forestale di Davide Ciccarelli. Il servizio, coordinato dal dirigente dell’Immigrazione Walter Delfino, è nato dalle continue segnalazioni di cittadini e della stessa forestale. Il controllo del territorio è cominciato in centro, nella zona di piazza della Repubblica, e poi è proseguito al Cisternino. In tutto sono stati controllati sedici mezzi, 42 persone, oltre la metà stranieri, di cui 4 espulsi. Due sono stati segnalati alla prefettura per uso di droga. In più altre 5 auto e otto persone sono state fermate in via delle Sorgenti: alcune erano già note per fatti di droga. Uno scooter è stato confiscato. La Forestale ha denunciato un quarantenne livornese, su una Saab nera intestata alla madre, per guida sotto effetto di stupefacenti, con ritiro della patente per 2 anni. (l.l.)
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