Gioco
Il Livorno tiene il 2-0 a Pescara Salvezza diretta ora possibile
Gli amaranto conservano il risultato del 14 aprile e dedicano i tre punti a Morosini. Decisivi i salvataggi di Bardi sugli assalti della banda di Zeman
di Gianni Tacchi
Il Livorno conserva il 2-0 di Pescara e dedica tre punti pesanti a Piermario Morosini. Gli amaranto, grazie a una serie di ottimi interventi di Bardi e a un po’ di fortuna, resistono alla pressione dei folletti di Zeman e tornano in corsa per la salvezza diretta. Perché a 180 minuti dal termine la squadra di Perotti è sì ancora quintultima - e quindi dentro i playout – ma adesso è distante un solo punto dall’Empoli e ha 4 lunghezze di vantaggio sul Vicenza quartultimo: se a fine stagione il divario dovesse salire a 5 punti, il Livorno eviterebbe lo spareggio e spedirebbe direttamente in Lega Pro i biancorossi.
La cronaca di Gianni Tacchi
La partita. Perotti lascia in panchina Dionisi e sceglie un 4-5-1 con un centrocampo rivoluzionato: Bigazzi a sinistra e Schiattarella a destra, in mezzo Filkor e Remedi con Luci più avanti. Classico 4-3-3 per il Pescara, con il tridente formato da Sansovini, Immobile e Insigne. Si riparte dal maledetto 31’ del primo tempo, dal momento in cui si è spento il cuore di Morosini. Il Pescara prova a fare la partita, gli amaranto cercano di rispondere in contropiede e ringraziano Bardi per un paio di uscite provvidenziali sugli attaccanti di Zeman.
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Nella ripresa sale la pressione degli abruzzesi, che creano varie occasioni senza però riuscire a riaprire la partita. In avvio Insigne ci prova due volte su punizione, mandando la palla oltre la traversa. Il Livorno è tutto in un diagonale di Bigazzi neutralizzato da Anania. Poi Immobile spreca tre palle-gol incredibili: prima spara a lato da ottima posizione, poi sbatte un super Bardi e infine colpisce il palo su assist di Caprari. Nel finale il Pescara resta in 10 per l’espulsione di Romagnoli (doppia ammonizione, la prima il 14 aprile) e abbandona i sogni di rimonta: da segnalare nel recupero le occasioni fallite da Paulinho e Immobile. Resta il 2-0 per il Livorno. Tutto per il “Moro”.
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