Il Tirreno

Livorno

Madre e figlio intossicati in casa dal fumo

Madre e figlio intossicati in casa dal fumo

Lui si era dimenticato il pentolino sui fornelli ed era andato a letto: incendio nella cucina

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LIVORNO. Armando Giorgi è rientrato a casa tardi, sabato notte. Era a lavoro. Ha acceso il fornello. La madre, Angela Alpini, gli aveva preparato la cena. Lui, dopo averla scaldata, se l’è mangiata ed è andato a letto. Ma - a quanto pare - si è dimenticato di spegnere il fuoco. E così la pentola ha continuato a surriscaldarsi fino a quando il manico non si è infiammato.

In un attimo il fuoco si è propagato alla cappa, ha poi preso anche i mobili della cucina.

Fortuna che l’uomo è stato svegliato dall’intenso fumo che in pochi secondi aveva invaso l’appartamento. Erano da poco passate le una.

Il primo a soccorrere i due è stato un vicino di casa, Moreno Cresti. Li ha tirati fuori, li ha aiutati ad aprire la finestra. Nel frattempo, immediatamente, sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio. L’incidente è accaduto al terzo piano di un appartamento in via Mentana, civico 33, in piena notte.

Insieme alle squadre dei pompieri, sono arrivate anche due ambulanze della Svs che hanno trasportato in ospedale madre e figlio rimasti lievemente intossicati dall’incendio: avevano respirato molto fumo. Nessun problema invece per le famiglie che vivevano nel palazzo, se non tanta paura.

In via Mentana, che è rimasta bloccata per quasi un’ora, tanta gente, soprattutto giovani che erano nei pub della zona, è corsa per vedere che cosa stesse accadendo, incuriositi da quel dispiegamento di mezzi e dalle sirene.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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