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Le analisi dei livornesi andranno a Pisa

Le analisi dei livornesi andranno a Pisa

Il progetto: due soli laboratori per l’Area vasta. E' questa l’intenzione dell’Estav nord-ovest, che riunisce le aziende sanitarie di Viareggio, Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara e Azienda ospedaliera pisana

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I prelievi dei livornesi analizzati a Pisa. L’intenzione dell’Estav nord-ovest, che riunisce le aziende sanitarie di Viareggio, Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara e Azienda ospedaliera pisana, è quella di rivoluzionare l’intero sistema della diagnostica di laboratorio. Creando soltanto due poli dove verrebbe concentrare tutta l’attività, uno nella zona nord dell’Area vasta e l’altro nella zona sud

In pratica, le provette dei prelievi eseguiti nelle strutture sanitarie della provincia di Livorno verranno analizzate in un laboratorio esterno all’Asl 6, in cui confluiranno anche gli esami provenienti dall’Asl 5 di Pisa e dall’Azienda universitaria pisana. La collocazione del laboratorio per la zona sud dell’Area vasta non è ancora stata decisa, ma è facile supporre - e nei corridoi dell’ospedale cittadino molte sono le voci in questo senso - che la scelta cadrà su Pisa.

L’Estav ha messo nero su bianco questo progetto con il documento “Area vasta nord ovest. Programmazione interaziendale 2012-2015”: una sorta di dichiarazione di intenti per la revisione globale dell’offerta sanitaria ai cittadini, anche nell’ottica di una omologazione dei servizi per l’intera area. E, soprattutto, nell’ottica del risparmio. Nella sezione dedicata alla revisione della diagnostica di laboratorio si legge: «Occorre affrontare la riorganizzazione in un’ottica diversa guardando solo ai costi con l’obiettivo di ridurli; il 15% varrebbe circa 10 milioni di euro per l’Area vasta».

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di Redazione web