Gioco
Il Comune ha lasciato l’agenzia già da anni
«Incassiamo più rapidamente e abbiamo maggiore liquidità». Così la collaborazione con Equitalia si è interrotta
LIVORNO. L'amministrazione comunale, già da tempo, precisamente dal 2009, aveva cominciato a incassare l'Ici senza più utilizzare il servizio di riscossione di Equitalia. E piano piano ha iniziato a riscuotere direttamente anche le multe per violazione al codice della strada , la Tosap, l’Icp, le rette per le mense scolastiche e per le residenze per anziani, etc. Il progetto dell’amministrazione guidata da Alessandro Cosimi, ormai a buon punto, è infatti quello di diventare esattore per tutti i tributi ed è per questo motivo che il Comune non si avvale più dei servizi di Equitalia.
A spiegare le ragioni del distacco è l’assessore al bilancio, Valter Nebbiai. «Per prima cosa voglio esprimere tutta la mia solidarietà al personale di Equitalia - dice Nebbiai - Si tratta infatti di lavoratori che applicano la normativa in materia».
«La scelta di riprendere in mano il lavoro che faceva Equitalia - prosegue - è scaturita da una serie di valutazioni. La più importante di queste riguarda il fattore velocità: se i soldi passano dalle mani di Equitalia, si allunga il giro e arrivano in cassa più tardi. Cosa che avveniva con l’Ici. Riscuotendo direttemente l’imposta, abbiamo velocizzato i flussi in entrata così da avere più rapidamente la disponibilità dei soldi nelle casse comunale. E poi c’è stata la volontà di creare il Centro unico della riscossione, che presto entrerà in funzione a pieno regime, il cui obiettivo principale sarà la lotta alla morosità. A Equitalia è rimasto solo il compito di riscuotere le vecchie multe: l’importo complessivo è di circa 40 milioni di euro».
Da Palazzo Civico è arrivata la condanna del sindaco per l'attentato contro la sede cittadina di Equitalia. "Per quello che si capisce dalle prime indagini - dichiara Cosimi - si ha la sensazione che il livello di qualità, in senso ovviamente negativo, di questo episodio, si sia innalzato rispetto a quanto già accaduto in passato, e che si sia di fronte ad una aggressione vera e propria. Ritengo che la città di Livorno abbia tutti gli anticorpi per isolare per queste frange violente che sbagliano, e sbagliano in maniera grave. Bisogna solo condannare questi fatti e alzare il livello di attenzione contro ogni forma di violenza, assolutamente da rigettare»
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