Sicurezza
Operaio in coma, il braccio amputato
Operato di nuovo il 46enne vittima di un infortunio sul lavoro: è ancora in rianimazione a Genova
LIVORNO. È stato di nuovo operato e purtroppo il suo braccio è stato amputato. Yuri Salvadori, l’operaio di 46 anni vittima di un infortunio sul lavoro lunedì al Voltri Terminal Europa (Vte) di Genova, è in coma, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino nel capoluogo ligure. Grande preoccupazione in città per la sua salute: Yuri è molto noto e stimato.
In un primo momento sembrava che i medici potessero riattacare l’avambraccio sinistro all’operaio e i due intervent a cui era stato sottoposto lunedì stesso avevano fatto ben sperare. Ma poi, una terza operazione ha tolto ogni speranza: il braccio, rimasto incastrato in un meccanismo semovente della gru a cui lui stava lavorando, era maciullato. E gli specialisti non hanno potuto far nulla. Il braccio quindi è stato amputato.
Ora l’operaio si trova ancora in prognosi riservata, in coma. I genitori e tutti i parenti, in apprensione per lui e sconvoti per il terribile infortunio, si recano ogni giorno a Genova per stargli vicino. Salvadori ha lavorato per diversi anni in porto all’Unicoop, è sposato e ha un figlio di 23 anni. Vive con la sua famiglia a Shangai, quartiere dove è cresciuto, e lavora per la Global Service, ditta che si trova in via Verga e che ha un’officina nel porto di Genova.
Quella mattina Salvadori stava cambiando dei pezzi a una gru quando all’improvviso qualcosa è andato storto e gli è rimasto il braccio all’interno del meccanismo. Intanto gli esperti della medicina legale sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. E per il momento è ancora mistero sulle cause che hanno portato all’infortunio, forse dovuto a un sospetto malfunzionamento del meccanismo automatico della gru. A complicare ulteriormente le cose è anche il fatto che quella mattina alle 9, quando è successo il fatto, Salvadori era da solo e quindi, in base alle prime verifiche, sembrerebbe che non ci siano testimoni oculari.
L’operaio ha alle spalle anni di esperienza e non si capisce come sia potuto succedere un fatto così grave. Il dolore è stato così forte che Salvadori è quasi svenuto. Immediati sono stati i soccorsi: era stato allertato anche l’elicottero, ma poi l’operaio è stato portato in ambulanza in ospedale, dove poi è stato sottoposto al primo intervento durato 5 ore. (l.l.)
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