La manifestazione
Gli ombrelloni spuntano come funghi
La notizia degli ombrelloni privati sulla spiaggia della Cala ha scatenato dure reazioni politiche, sia sul fronte della maggioranza che dell’opposizione. Lamberto Giannini (Sel, nella foto) ha...
La notizia degli ombrelloni privati sulla spiaggia della Cala ha scatenato dure reazioni politiche, sia sul fronte della maggioranza che dell’opposizione. Lamberto Giannini (Sel, nella foto) ha presentato un’interpellanza al sindaco per «conoscere i dettagli dell’autorizzazione». «Ricordo che questa – scrive – è una delle spiagge più belle della costa per la sua natura selvaggia e che tutto il Romito si è sempre caratterizzato per la dimensione libera. Essendo Livorno città satura di stabilimenti balneari, sembra fuori luogo una semiprivatizzazione del genere». Polemico Andrea Romano (Idv): «Mi chiedo come sia possibile veder spuntare improvvisamente come funghi ombrelloni e sdraio, che verranno seguiti probabilmente da docce e bar, in una zona di pregio unica, che le autorità pubbliche dovrebbero preservare.
Poco importa se un striscia di terreno è pubblica o privata (da quando?), il Comune e gli altri enti devono scongiurare qualsiasi sfregio alla bellezza selvaggia del Romito, anzi è necessario l'impegno a finanziare manutenzione delle discese e pulizia della scogliera». La capogruppo del Pdl, Marcella Amadio, scrive che «pur avendo ben presente che un privato ha il diritto di affittare un'area di sua proprietà, la notizia che una parte della cala possa diventare a pagamento non mi piace. E l'auspicio è che sia mantenuta alta l'attenzione perché non venga occupata l'area demaniale». «Visto che la stagione estiva è alle porte – chiosa Amadio – vorrei sapere anche che fine ha fatto la promessa dell'assessore Nebbiai di creare un passaggio alternativo per consentire ai bagnanti di accedere senza pericoli alla spiaggetta del Pendola».
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