Sicurezza
«L’area è privata ma non la chiuderemo»
Parla il titolare della società che ha firmato il contratto di affitto con i proprietari del castel Sonnino: apertura nel weekend
LIVORNO. «Sappiamo bene cosa rappresenta per i livornesi la Cala del Leone e vogliamo rassicurarli: la spiaggia resterà aperta a tutti, anche la parte privata. Nessuna recinzione: offriremo un servizio di noleggio delle attrezzature e la terremo pulita». Giuseppe Pagni, 73 anni, originario di Quercianella, è stato forse uno dei primi a scoprire che l’oasi che guarda dal basso il castel Sonnino è in parte privata (anche se gli uffici del Comune e la Capitaneria stano facendo accertamenti sull’area).
Sicuramente è stato il primo a bussare giorno dopo giorno – dice lui – alla porta dei proprietari, che alla fine gli hanno messo sul tavolo il contratto di affitto.
Con la moglie Marta racconta che «è una vita che sogno di attrezzare la Cala: ho incontrato Pucciarini senior quattro anni fa, prima dovevo gestire il moletto del Sonnino, poi si è presentata questa possibilità». Che ha scatenato le preoccupazioni di molti livornesi.
Pagni è il padre della Solaris, la società che gestisce altre tre aree (Marina del Boccale, spiaggia Tirreno 2000, Tintarelleria) oggi in mano ai figli. E, curiosità, è anche il proprietario di quella struttura oggi in stato di abbandono che si trova tra il castel Sonnino e il Rogiolo: la cosiddetta Cala dei Vagoncini, con 18mila metri quadri di terreno. Negli anni ha presentato progetti per ricavare dall’edificio principale un bar, un ristorante e camere. Sarebbe servita una strada lungo la scarpata così il Comune ha sempre detto no. Pagni ha gestito per anni anche un noto bagno di Quercianella e ha presentato al Comune varie richieste per noleggiare ombrelloni e sdraio su sei spiaggette di Antignano. Ora ecco la Cala del Leone.
«Un addetto - spiega – si occuperà del servizio ogni giorno, dalle 9 alle 19. Penserà anche alla pulizia sia della discesa che della spiaggia. Le attrezzature, al termine dell’orario di noleggio, resteranno a disposizione dei frequentatori della spiaggia. Contiamo di iniziare sabato, al massimo domenica». Anche perché sarebbe impossibile fare su e giù lungo la scarpata. «All’inizio – dice – regaleremo gadget e magliette. Ci siamo informati anche per mettere sulla spiaggia una doccia e un bagno. Contiamo di partire sabato: all’inizio ci saranno una ventina di ombrelloni, poi, se cose andranno bene... ».
E i prezzi? Nei giorni feriali un ombrellone con due sdraio costa 10 euro per tutta la giornata (dalla 9 alle 14 o dalle 14 alle 19 vale, invece, 8 euro). Il prezzo sale a 15 euro (o a 12) se al posto delle sdraio ci sono i lettini. Un lettino per mezza giornata costa 4 euro (nei feriali): 6 o 8 nei festivi e nei weekend. Per ombrellone e due lettini nel weekend ci vogliono 20 euro.
All’inizio i gestori volevano chiamare l’area “Il paradiso e il mare”, poi hanno cambiato idea. Si chiamerà “Cala del Leone - Sonnino”. Quasi a dire: meglio entrare in punta di piedi e salvare il nome. Perché sarà anche, in parte, proprietà privata. Ma ogni livornese la sente un po’ casa propria.
Juna Goti
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