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Livorno

Ex cava, s’indaga sulle autorizzazioni

Ex cava, s’indaga sulle autorizzazioni

A Monteburrone anche i fanghi del porto. Il reato ipotizzato è attività illecita di gestione di rifiuti

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LIVORNO. Una serie di autorizzazioni e documenti vari firmati dal Comune per i lavori all’ex cava di Monteburrone nel mirino della Procura, che vuole capire se siano regolari. Gli investigatori stanno indagando per accertare la regolarità dei documenti emessi dal Comune in particolare sulle autorizzazioni concesse al proprietario del sito, Antonio Canaccini, per l’intervento di ripristino ambientale e messa in sicurezza. È in questo contesto che l’altra mattina gli agenti della Forestale inviati dalla Procura hanno iniziato le fasi di identificazione dei membri della Giunta comunale del quinquennio 2004-2009. All’analisi degli investigatori infatti c’è soprattutto un via libera della Giunta che risale al 2008. L’attenzione degli investigatori si starebbe concentrando sulla relazione tra i lavori autorizzati e fatti nel sito, e il vincolo paesaggistico e ambientale.

Una decisione, questa, presa dalla Procura dopo che i due consulenti nominati dalla pm Antonella Tenerani hanno consegnato un’ampia relazione sullo stato del sito, sulla base del lavoro di indagine svolto dalla Forestale guidata dal comandante Luca Barattini e dal comandante del Nucleo investigativo Davide Ciccarelli. I tecnici hanno analizzato numerosi documenti e provvedimenti comunali sul tema.

L’ex cava è sotto sequestro (preventivo all’inizio e poi probatorio) dal febbraio dello scorso anno. La Forestale ha scoperto che nel sito non ci finivano solo sottoprodotti “nobili”, ma detriti e fanghi inquinanti provenienti anche dal porto. Prodotti che bisognerebbe smaltire in siti di tipo industriale (come doveva essere la discarica nel Limoncino) e non in interventi di ripristino ambientale. Inoltre la Forestale ha anche accertato che nel sito sono stati fatti notevoli scavi non leciti con rivendita degli inerti. Il reato ipotizzato, per ora, è attività di gestione di rifiuti non autorizzata. (l.l.)

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