Gioco
Braccio destro amputato mentre lavora a una gru
Operaio di 46 anni in prognosi riservata dopo l’incidente nel porto di Genova Lavora alla Global service: sotto i ferri 5 ore, i medici gli hanno riattaccato l’arto
LIVORNO. Sta cambiando dei pezzi a una gru quando all’improvviso qualcosa va storto e gli resta il braccio all’interno del meccanismo. Arto amputato e prognosi riservata per l’operaio Yuri Salvadori, 46 anni, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino di Genova. Il grave infortunio sul lavoro è successo lunedì mattina nel porto del capoluogo ligure, al Vte, Voltri Terminal Europa, dove Salvadori stava lavorando nell’officina della sua ditta, la Global Service di Livorno, con sede in via Verga, zona via Magri. L’operaio è stato sottoposto a un lungo e complicato intervento: un’operazione di cinque ore per riattaccare il braccio al 46enne. E per fortuna i medici sono riusciti a salvare il braccio destro dell’uomo, tranciato di netto dalla catena di un mezzo: un ingranaggio che si muoveva automaticamente. La speranza è che Salvadori possa riacquistare completamente l’utilizzo dell’arto. Per saperlo sarà necessario valutare come l’operaio reagirà all’intervento e la successiva eventuale fisioterapia. Intanto gli esperti della medicina legale sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Alle 9 Salvadori era impegnato nell’officina del Vte dove si lavora alla manutenzione delle gru semoventi. Mentre l’operaio - che ha alle spalle anni di esperienza - sta cambiando dei pezzi il braccio, che è all’interno del meccanismo rimane incastrato e viene tranciato. Forse una piccola parte del meccanismo si sposta. Un dolore fortissimo per l’operaio che quasi sviene. Immediati i soccorsi, e viene allertato anche l’elicottero, anche se poi l’operaio verrà portato in ospedale in ambulanza: il problema è che la emorragia è abbondante e non c’è tempo da perdere. La situazione è gravissima e l’uomo viene subito sottoposto al delicato intervento chirurgico. Dopo l’intervento, l’uomo viene trasferito nel reparto di rianimazione. Salvadori è sedato e monitorato 24 ore su 24. I suoi familiari sono in grande apprensione: appena appresa la notizia, sono corsi a Genova. Il fatto ha sconvolto i colleghi livornesi della Global service che hanno subito attuato manifestazioni di solidarietà verso l’operaio.
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