Gioco
Anfore antiche e zanna d’avorio in casa, denunciato un livornese
Dal controllo è anche emerso che il pensionato, proprietario del fondo, aveva nel fondo tre fucili da caccia appartenuti al padre senza averli denunciati
Un 66enne livornese è stato denunciato ieri dai carabinieri di Livorno per omessa denuncia di tre fucili da caccia, ricettazione e detenzione di parti di animale di specie protetta. L'uomo era in possesso di frammenti di anfore antiche, di un dipinto e di una zanna d'avorio. La scoperta è avvenuta nel corso di controllo per un presunto abuso edilizio su un annesso agricolo in una zona periferica della città. Dal controllo è emerso che un pensionato 66enne livornese, proprietario del fondo, aveva portato nell'annesso tre fucili da caccia appartenuti al padre senza averli denunciati.
I militari, durante l'operazione, hanno poi notato alcuni frammenti di anfore antiche e hanno chiesto l'intervento del nucleo tutela patrimonio culturale di Firenze che è arrivato sul posto insieme a un funzionario della sovrintendenza. Sono stati così scoperti numerosi frammenti di anfore, vasellame e piatti di ceramica, oltre a una zanna di avorio e una parte di dipinto antico (un 'taglio' di un quadro raffigurante una madonna). Tutto il materiale è al vaglio degli esperti, mentre per l'eventuale abuso edilizio gli accertamenti sono ancora in corso.
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