Gioco
Trasporto disabili e scuolabus ok coi soldi risparmiati
Nel 2013 il Comune spenderà 1,3 milioni di euro in meno saranno tutti reinvestiti sul servizio. In arrivo i buoni taxi
LIVORNO. Ieri mattina l'assessore alla mobilità Maurizio Bettini, in sesta commissione, ha aggiornato i consiglieri sui lavori della Conferenza regionale dei servizi. E il primo dato che emerge dalla riforma del trasporto pubblico è confortante: dal 2013 il Comune risparmierà 1,3 milioni di euro, che saranno reinvestiti per rafforzare linee e servizi degli autobus.
Il motivo è presto detto. Dal 2013, a causa dei tagli a livello nazionale, i finanziamenti saranno solo regionali e comunali. La Regione presenterà un bando di gara europeo (con un'azienda o un consorzio di aziende che si aggiudicherà la gestione del trasporto pubblico) e metterà a disposizione 160 milioni di euro.
I restanti finanziamenti (30/40 milioni) saranno invece a carico dei comuni, che ad oggi erogano diverse quantità di risorse, come riassunto in tabella. "Livorno è il comune che investe di più nel trasporto pubblico", sottolinea con orgoglio Bettini. E snocciola alcuni dati: qui sono destinati 1,31 euro per ogni chilometro percorso, rispetto agli 0,57 di Firenze o agli 0,69 di Pisa
Per rendere equa la spesa dei comuni, la Regione individua in 0,77 euro per chilometro la soglia minima da destinare al servizio. Se gli altri Comuni dovranno immettere maggior liquidità nel sistema, Livorno potrà invece abbassare la quota contributiva, con un risparmio di 1,3 milioni di euro (3 milioni a fronte degli attuali 4,3).
La cifra sarà reinvestita, in primo luogo nei servizi "sociali". "La riforma - spiega Bettini - prevede che i servizi di scuolabus e di trasporto per disabili diventino a carico dei soli comuni. Una fetta dell'avanzo servirà per garantire tali servizi tramite bando di gara". Un'altra parte sarà usata per incrementare il servizio pubblico e per rispondere alle esigenze dei cittadini. In questo senso, spunta l'ipotesi di riservare dei "buoni taxi" agli abitanti delle zone più isolate.
La Regione distribuirà i 160 milioni in base alla densità abitativa delle città. Livorno riceverà 6,588 milioni, contribuzione più alta dopo Firenze. Non solo. La Regione finanzierà in modo maggiore le "linee forti" (cioè quelle che meglio funzionano e che più sono frequentate).
Il Comune ha presentato un progetto che prevede la razionalizzazione dei percorsi, l'uso di corsie preferenziali e di parcheggi scambiatori. Cosa che permetterebbe a tutte le linee della città di diventare "forti", e di aumentare anche la velocità commerciale, con ulteriore diminuzione di costi, aumento di ricavi, e incremento di servizi.
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