La protesta
Sparatoria in un negozio, arrestato il rapinatore
È stato arrestato il giovane che durante un tentativo di rapina nella zona del mercato, ha aggredito e ferito il titolare di un internet point
È stato arrestato dai carabinieri il rapinatore che ieri sera ha aggredito un pakistano di 50 anni titolare di un internet point, e due suoi parenti nel negozio in via della Coroncina. Si tratta di un magrebino di 30 anni, autore anche di una sparatoria. Tutto è iniziato intorno alle 22.50 quando un uomo alto circa un metro e 90 con il volto parzialmente coperto da un casco e armato di una pistola ha fatto irruzione nell’ negozio, non lontano dal mercato centrale.
Dalle prime ricostruzioni il giovane avrebbe puntato l’arma contro il pakistano titolare del negozio che ha reagito saltandogli addosso. Il bandito a quel punto ha sparato due colpi in aria e poi ha cominciato a picchiare il commerciante colpendolo più volte alla testa con il calcio della pistola. A quel punto sono arrivati i due parenti della vittima, che alla vista della scena, hanno a loro volta, aggredito il malvivente, riuscendo a disarmarlo. Durante la colluttazione il giovane ha perso anche le chiavi di uno scooter Honda ma è poi riuscito a divincolarsi ed è scappato a piedi verso piazza Cavallotti, facendo perdere le proprie traccie.
Nel fratempo in via della Coroncina sono arrivati i carabinieri che, grazie alle chiavi perse dal rapinatore hanno subito trovato il suo scooter parcheggiato dietro una delle baracchine del mercato. Dal morotino i militari dell’arma sono risaliti all’intestatario, un nord africano di trent’anni già conosciuto per una rapina messa a segno nel 2006.
I carabinieri a quel punto sono andati a casa del giovane in via Inghilterra, alla Scopaia: lui non era in casa, m a i militari lo hanno aspettato e intorno alle due lo hanno visto arrivare in taxi. Dal mezzo è sceso un giovane zoppicante che si reggeva la testa dolorante. Il trentenne è stato subito fermato, ammanettato e portato in caserma dove i tre pakistani lo hanno riconosciuto come autore dell’aggressione, e a quel punto nel confronti del trentenne è scattato l’arresto per tentata rapina aggravata e lesione personali.
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