La protesta
Ventiquattro sono gli indagati
Trentadue ville sequestrate, ventiquattro persone indagate per falso ideologico commesso da pubblico ufficiale, lottizzazione abusiva e l'edificazione su aree sottoposte a vincolo. Secondo la...
Trentadue ville sequestrate, ventiquattro persone indagate per falso ideologico commesso da pubblico ufficiale, lottizzazione abusiva e l'edificazione su aree sottoposte a vincolo. Secondo la Procura «nei rispettivi ruoli - si legge nell'ordinanza - avrebbero progettato, richiesto, autorizzato e realizzato opere in violazione dei vincoli paesaggistici o in difformità rispetto alle concessioni». Tra le persone finite nei guai ci sono quattro dipendenti dell'ufficio del Comune che si occupa di edilizia privata, nove tra progettisti e direttori dei lavori e dieci propietari o committenti, otto dei quali da pochi mesi erano andati a vivere nella «casa dei loro sogni» e venerdì mattina si sono visti suonare alla porta i carabinieri che gli hanno dato due settimane di tempo per liberare l’immobile. L'inchiesta «Villette a Montenero», condotta dal pubblico ministero Massimo Mannucci (nella foto), è iniziata quattro anni fa in seguito ad un esposto.
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