Proteste
Folla commossa per l’addio a Bertini
Centinaia di amici per l’ultimo saluto al venditore morto a 46 anni. Corteo dall’ospedale ai Lupi
LIVORNO. Folla commossa ieri pomeriggio per l’ultimo saluto a Daniele Bertini, il venditore di 46 anni morto domenica mattina nel reparto di Cure Palliative, per un mesotelioma.
Decine di persone hanno affollato la camera mortuaria dell’ospedale in viale Alfieri per l’addio. Dopo la cerimonia funebre, il corteo, seguito dalla Svs, s’è spostato al cimitero comunale dei Lupi per la cremazione. Lui stesso aveva espresso questo desiderio. Tanti i colleghi accorsi per i funerali, insieme ai numerosi parenti e amici.
Bertini lavorava al centro Vodafone di Ospedaletto a Pisa e aveva lavorato diversi anni anche in città come rappresentante commerciale di diverse ditte tra cui un’azienda di impianti elettrici e la Wurth per cui seguiva il settore edile. Per questo si era recato spesso anche nei cantieri navali. Il sospetto della famiglia è che in quelle sedi Bertini abbia potuto respirare fibre di amianto. Sarà la causa di lavoro, tuttora in corso, a stabilire se ci sia un nesso tra il lavoro e la malattia della vittima.
Il 46enne ha lottato contro quel male per 4 anni. Il mesotelioma, come spiegano gli esperti, è un tumore con incubazione di 15-20 anni.
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