Lutto
Ok l’asta del Comune su eBay offerte boom
Moto, auto, mobili: venduti 72 oggetti su 75 per 12mila euro
LIVORNO. Le scale in legno sono andate letteralmente a ruba. Il bancone da lavoro è stato venduto a 151 euro mentre per accaparrarsi la bilancia c’è voluta un’offerta di 76 euro. E poi le auto: sono state cedute tutte per circa 600 euro l’una. Esaurite anche le moto.
Dopo aver suscitato grande curiosità, l’asta del Comune via internet su e-Bay ha riscosso anche un grande successo di partecipazione: sui 75 oggetti che facevano parte del pacchetto, al momento ne sono rimasti invenduti solo tre. Due blocchi di otto pedane e una matassa di filo d’alluminio: per questi oggetti, l’asta rimarrà aperta fino al prossimo 18 maggio, ma è sinceramente difficile pensare che possano sollecitare l’interesse di qualcuno.
Per tutti gli altri beni, invece, si è scatenata una vera e propria asta al rialzo sul web: il totale della vendita incamerato dal Comune ammonta infatti 12.447,62 € (da calcolare che circa il 10 % è provvigione eBay), un importo che - così si dice a Palazzo Civico - è andato oltre ogni più rosea previsione.
E soprattutto ha dimostrato che lo strumento dell’asta via internet funziona e che pertanto potrà essere riutilizzato in futuro, qualora il Comune decidesse di svuotare nuovamente i magazzini per liberarsi di cose vecchie o diventate inutili.
Il Comune, infatti, oltre che trarre un piccolo guadagno dalla vendita, contava con questa “svendita” on line, di liberare magazzini e soprattutto di promuovere lo sviluppo del Gpp (Green Public Procurement) per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, muovendosi pertanto verso la riduzione della quantità dei rifiuti in discarica, a favore dello sviluppo della filiera del riciclo.
Per quanto riguarda auto e moto, poi, il Comune contava di avviare così una riduzione significativa del proprio parco mezzi con l’obiettivo di un risparmio gestionale e di una ottimizzazione del loro utilizzo.
L’asta su e-Bay si era aperta il 17 aprile scorso, e dopo dieci giorni ben 72 oggetti erano stati aggiudicati (per i tre rimasti, l’asta è stata prorogata). In vendita c’erano cinque moto della polzia municipale (4 Bmw e un'Aprilia), dieci auto (6 Panda, un Suzuki, due Fiorino e un Piaggio Porter).
E poi arredi da ufficio non in linea con le norme per la sicurezza sul lavoro in vigore per la pubblica amministrazione (per esempio tavoli per computer e scrivanie non ergonomiche) scaffalature, vecchi espositori per mostre, ma anche strumenti da lavoro come tecnigrafi e banconi da falegname.
C'era pure una bilancia, molto probabilmente usata nel mercato comunale:è quella che è stata appunto venduta per 76 euro.
Gli oggetti sono stati venduti tutti singolarmente, su una base d'asta che era compresa tra 0,99 centesimi e 200 euro:le offerte, al rialzo, sono state effettuate secondo una modalità inconsueta per una pubblica amministrazione (è uno dei primi casi in Italia) ma che è stata giudicata compatibile dagli uffici.
Per dimostrate quanto sia stato grande l’interesse dei livornesi (e non solo) per questa prima esperienza di asta sul web, basti dire che una moto con una base d'asta di 250 è stata venduta a 1110 euro. Segno che c’è stata battaglia per l’aggiudicazione.
Molto richieste anche le auto: tutti veicoli di servizio con un bel po’ di chilometri sulle spalle (o per meglio dire, sui tachimetri) hanno trovato un nuovo acquirente, e il prezzo di vendita media per ciascun mezzo è stato di circa 600 euro.
E per chi è interessato alla matassa di filo di alluminio o ai blocchi di pedane, non resta altro da fare che andare sulla più famosa piattaforma di compravendite on line, www.ebay.it, e presentare un’offerta. C’è ancora un po’ di tempo a disposzione.
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