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finanziamento ai partiti

Più di 500 firme per dire no

Più di 500 firme per dire no

LIVORNO. Più di cinquecento firme in sole due settimane. Livorno risponde così all'appello dell'Italia dei Valori per sottoscrivere l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti. La raccolta,...

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LIVORNO.

Più di cinquecento firme in sole due settimane. Livorno risponde così all'appello dell'Italia dei Valori per sottoscrivere l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti.

La raccolta, avviata il 21 aprile scorso, si inserisce in un progetto del partito su tutto il territorio nazionale, finalizzato a una legge di iniziativa popolare per abrogare i rimborsi elettorali in occasione di elezioni per il rinnovo della Camera, del Senato, del Parlamento europeo e degli organi regionali.

«Il quorum per l'abrogazione - ha affermato Fabio Evangelisti, segretario regionale Idv - era già stato raggiunto con un referendum nel 1993 e ora è stato reintrodotto sotto mentite spoglie di rimborso elettorale».

I dipietristi parlano di numeri da record in tutta la Toscana: le firme raccolte sono circa cinquemila e, secondo le stime, al presidente della Camera ne saranno consegnate circa 300mila provenienti dal tutto il Paese.

Alla conferenza stampa erano presenti Andrea Romano, capogruppo Idv al Comune, la capogruppo in Regione Marta Gazzarri, l'assessore provinciale Maria Teresa Sposito e il coordinatore provinciale Luca Bogi.

Mariarosaria Di Cicco

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