Attenzione
Scintille tra Romano e Gulì
LIVORNO. L’assenza di Mauro Grassi, che ha la delega all’ambiente, alla discussione sul piano interprovinciale dei rifiuti svoltasi mercoledì in commissione , continua ad innescare polemiche a...
LIVORNO. L’assenza di Mauro Grassi, che ha la delega all’ambiente, alla discussione sul piano interprovinciale dei rifiuti svoltasi mercoledì in commissione , continua ad innescare polemiche a Palazzo Civico.
Ad esempio, Andrea Romano, capogruppo dell’Idv in Comune e presidente della sesta commissione consiliare, non ci sta ad essere raffigurato come una persona poco corretta, che eviterebbe di invitare l’assessore per poi accusarlo di non essersi presentato. E affida il suo pensiero ad una nota. «L'assessore Grassi - scrive - è stato invitato più volte a presentarsi in sesta commissione per relazionare e discutere del piano interprovinciale dei rifiuti, ma ha fatto espressamente sapere sia alla stampa che alla stessa commissione che non intende presentarsi finché non avrà concluso un suo "percorso istituzionale" con il collega Nista della Provincia, percorso molto ma molto riservato dato che non ne conosciamo i contenuti».
«Dato che non posso, come vorrebbe qualcuno, bloccare i lavori della Commissione finchè l’assessore non si deciderà a presentarsi - aggiunge riferendosi evidentemente agli ex alleati del Pd - sono andato comunque avanti nel percorso di approfondimento della materia, invitando esperti ai sensi , i quali hanno assicurato la gratuità della loro prestazione, avendo comunque premura di chiedere sempre all'assessore Grassi - senza esito - di indicare una data per assicurare la sua presenza».
Resta il fatto che nella convocazione della seduta di mercoledì scorso, Mauro Grassi era solo inserito nell’elenco - che va dal sindaco fino all’ufficio stampa - delle persone e degli uffici informati per conoscenza. Un elemento, questo, che viene ribadito dal capogruppo del Pd, Massimo Gulì.
«Grassi non era tra gli inviati - afferma - e per questo non era presente in commissione. Tutto qui, nessuna polemica almeno da parte nostra. Quando però si vogliono avere informazioni sul lavoro della giunta, si deve concordare la presenza con l’assessore di riferimento che, in questo momento, sta portando avandi un percorso condiviso con la Provincia».
Ma anche sulla convocazione, Romano ci tiene a puntualizzare la sua posizione. «In ogni caso - sottolinea - le convocazioni vengono inviate "per conoscenza" all’assessore competente. Pertanto respingo ogni tentativo fatto da qualche collega di screditarmi facendomi apparire come persona scorretta. Ovviamente se ci fosse stato invece un macroscopico malinteso, siamo pronti ad ospitare Grassi, invitato non più "per conoscenza" ma magari da un banditore a cavallo in alta uniforme, in qualsiasi momento lui vorrà scegliere».
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