Toscana
Martedì ad Antignano il funerale del portiere dell’Asa
Lunedì, dopo l’esame autoptico medico, la salma di Daniele Ricordati sarà esposta nella camera mortuaria dell’ospedale. Il dolore della famiglia, che ringrazia tutti
Si svolgerà martedì mattina il funerale di Daniele Ricordati, il portiere dell'Asa di 51 anni morto ieri mattina per un arresto cardiaco mentre era in servizio nella sede in via del Gazometro. Lunedì mattina sul suo copro verrà effettuato l'esame esterno sul corpo e poi dalle 13 la salma sarà esposta nella camera mortuaria dell'ospedale. L'indomani, martedì, alle 10.30, partirà il corteo funebre che si recherà fino alle chiesa di Antignano, per i funerale che sono fissati alle 11. Grande il dolore della famiglia, della moglie Anna Menzione e del figlio Antonio di 18 anni, ma anche della madre Graziella Bettini e della sorella Cristina, che è infermiera all'ospedale. Ieri mattina i medici e i soccorritori hanno fatto il possibile per salvare Daniele, ma non c'è stato nulla da fare. La sorella infermiera era in servizio e s'è precipitata in pronto soccorso insieme a tutto il reparto di dialisi dove lei lavora. Per questo la famiglia Ricordati ringrazia il primario Roberto Bigazzi, la dottoressa Marina Consaga, la caposala e tutti i colleghi della dialisi che si sono stretti intorno a Cristina e alla sua famiglia. I Ricordati sono conosciuti in città anche perché il padre di Daniele, Mario, era stato uno storico medico del Livorno calcio. La vittima era un sostenitore amaranto sfegatato e sulla sia bara sarà messa una bandiera della squadra.
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