La manifestazione
Centrali elettriche e sicurezza
La tesi di un livornese evidenza i rischi di attacchi terroristici
LIVORNO. Le centrali elettriche sono sicure, ma non al 100%. Terroristi,hacker ed anche nazioni nemiche possono creare grossi problemi. In fondo alla fila dei danni, c'è il cittadino, forse inconsapevole di vivere una realtà così delicata, dove certe tecnologie gli danno un'immagine di totale sicurezza. Non è un film, ma la realtà. E' a queste importanti conclusioni che giunge ,infatti,un' interessante tesi d' un giovane livornese, Federico Tonelli, che assieme ad altri due colleghi, Fabio Corò di Cagliari e Francesco Muzio di La Spezia, lo ha dimostrato, riscuotendo un'eccellente valutazione all'Università di Pisa.
Argomento, che il nostro giornale aveva già affrontato a livello generale, in cui si parlava della messa a punto di sistemi più sicuri. Ma la conclusione di Tonelli è ancora più drastica: emerge una situazione quanto mai vulnerabile.
Di questo ne è consapevole anche l'Enel che, appunto,ha stabilito una stretta collaborazione con l'ateneo pisano. Nello specifico,il prof. Fabrizio Baiardi del corso di laurea magistrale in sicurezza informatica ed il dott. Luca Guidi, responsabile dell'area di ricerca Enel. «Sono presenti molte vulnerabilità - ha spiegato Tonelli - che espongono gli impianti ad attacchi esterni ed interni, con il rischio di compromettere seriamente gli impianti. Bisogna dunque continuare la ricerca, perché il diritto alla sicurezza è l'aspettativa inalienabile di ogni cittadino».(g.u.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
