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Livorno

INIZIATIVA ASL

Anche Fido può donare il sangue: ecco cosa fare

LIVORNO. Al pari del loro proprietario "a due zampe", anche Fido può avere bisogno di una trasfusione di sangue: solo che fra gli esseri umani la refrattarietà alla donazione di sangue nasce da mille...

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LIVORNO. Al pari del loro proprietario "a due zampe", anche Fido può avere bisogno di una trasfusione di sangue: solo che fra gli esseri umani la refrattarietà alla donazione di sangue nasce da mille paure illogiche, mentre riguardo ai cani praticamente nessuno conosce la possibilità che il proprio animale diventi donatore a vantaggio di altri cani che ne hanno bisogno.

Una scarsa consapevolezza diffusa perfino fra i più sensibili alle esigenze della donazione di sangue: lo dice una rilevazione condotta fra i donatori Avis e al centro dell'ospedale dove i cittadini possono andare a donare il sangue. Risultato: il 78,1% degli intervistati non era a conoscenza del fatto che anche i cani possono donare sangue e l'86,1% non era a conoscenza dell'esistenza del Centro trasfusionale veterinario del Dipartimento di clinica veterinaria dell'Università di Pisa.

Questi dati sono emersi in un progetto al quale hanno lavorato la Clinica veterinaria dell'Università di Pisa, l'Asl, l'Avis e la Svs con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno.

Nessun rovesciamento delle priorità fra uomo e cane: al contrario, l'esperienza ha insegnato che, sotto il profilo della sensibilizzazione alle esigenze trasfusionali dal fabbisogno di sangue, medicina umana e medicina veterinaria possono non solo convivere ma anzi rafforzarsi a vicenda per fare crescere l'attenzione a questa che è l'unica possibilità di poter contare su una terapia salvavita come la trasfusione di sangue: finisce, insomma, che chi ha un cane si sente coinvolto al punto che con maggior facilità diventano donatori di sangue sia la persona che il cane.

L'iniziativa è stata presentata dall'Asl nel corso di un incontro al quale erano presenti il presidente dell'Avis livornese Giovanni Belfiore, esponenti Asl (come il responsabile di immunoematologia Piero Palla e il medico trasfusionista Silvia Ceretelli) e dell'ateneo pisano (come il medici del Centro trasfusionale veterinario George Lubas e Alessandra Gavazza), oltre al presidente dell'Ordine dei medici veterinari, Marco Melosi.

«Le donazioni di sangue nel cane - è stato sottolineato - sono uno strumento di educazione al volontariato e alla salute": una straordinaria motivazione extra che aiuta anche il reclutamento di nuovi volontari sull'uno come sull'altro versante.

Qualcosa del genere è emerso anche nel video dal titolo «Porta il tuo cane a donare sangue». Eloquente il sottotitolo «E' una procedura innocua e può aiutare altri cani a vivere». Sarà utilizzato per presentare la donazione di sangue nel cane nelle scuole ed in altri centri così da divulgare l'esistenza del centro trasfusionale veterinario dell'Università di Pisa che ha sede a San Piero a Grado, che si trova in via Livornese lato monte (glubas@vet.unipi.it; agavazza@vet.unipi.it, tel. 050 2210100).

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di Redazione web