Toscana
“Pianto della Madonna” va in scena il lamento universale
Stasera alla Goldonetta in programma lo spettacolo preparato dal laboratorio “Essere o non essere...attori”
LIVORNO. "Il pianto della Madonna", questo è il titolo dello spettacolo presentato dal Laboratorio Essere o non Essere della Fondazione Goldoni che andrà in scena stasera alle 21 in Goldonetta. Una madre piange la morte del figlio, un uomo piange la morte del suo amante: i protagonisti, la Madonna e un innamorato, stupiscono lo spettatore per la loro lontananza che è solo apparente, poiché di fronte alla morte della persona amata l'umanità patisce lo stesso dolore.
Dieci attori, nove donne e un uomo, del laboratorio "Essere o non essere... attori", gruppo avanzato, hanno studiato ed esplorato Il pianto della Madonna di Jacopone da Todi e Lamento per Ignazio Sanchez di F.Garcia Lorca, elaborando e interiorizzando il dolore descritto dai due poeti.
La messa in scena è il risultato di un percorso che ha richiesto umiltà e perseveranza, dove ciascuno ha sperimentato le proprie emozioni senza risparmiarsi sofferenze e fatiche.
Mettersi in discussione e lavorare su più livelli, emotivo fisico e verbale, è stato necessario per l'importanza del tema affrontato: la comunione degli esseri umani di fronte allo strazio della morte.
Per sottolineare l'universalità dello scenario, a questa rappresentazione partecipano anche attori di altri corsi del Teatro Goldoni.
Con Arianna Barzocchini, Michela Bientinesi, Letizia Colonnacchi, Tiziana De Felice Francesca Ferrara, Maria Rosaria Iannicelli Vergara, Elisa Lazzeri, Cecilia Lombardo, Silvia Magnani, Antonella Marcianò, Niki Mazziotta, Beatrice Neri, Cristiana Romei, Alfredo Salvadori. Il popolo è interpretato da Allievi degli altri Laboratori della Fondazione. Anita Salvini con il violoncello ha accompagnato le prove dello spettacolo.
Biglietti: 3 euro al botteghino del Teatro (tel. 0586 204290) con orario 17/20 (il sabato anche ore 10/13); tutte le informazioni su www.goldoniteatro.it.
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