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Bidoni tossici, la Capitaneria di Porto diffida Grimaldi

Bidoni tossici, la Capitaneria di Porto diffida Grimaldi

L’azienda dovrà cominciare le operazioni di recupero entro il 10 maggio. Altrimenti si procederà d’ufficio, rivalendosi poi sull’armatore

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Finalmente la Capitaneria di Porto ha preso in mano la situazione. Dopo la dura presa di posizione del governatore Enrico Rossi, che leggendo le anticipazioni del Tirreno, aveva chiesto di mantenere gli impegni presi da Grimaldi e di rispettare il cronoprogramma, la capitaneria, in forza della legge sulla difesa del mare ha formalizzato un provvedimento di diffida nei confronti della Società Atlantica di Navigazione Spa, armatrice dell'Eurocargo Venezia, affinché entro il 10 maggio si intraprendano, «senza indugio alcuno, le programmate operazioni di recupero e monitoraggio dei fusti perduti in mare nella notte del 17 dicembre 2011».

«In caso di inerzia - ha annunciato la capitaneria - si procederà alle operazioni d'ufficio, con oneri a carico della società inadempiente». Annunciando anche azioni penali.

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