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I percorsi dell’emergenza in città e in dieci paesi limitrofi nel nuovissimo stradario della Misericordia di Livorno
LIVORNO. La Misericordia di Livorno presenterà oggi alle autorità cittadine e agli operatori del settore la nuova edizione del proprio stradario per la guida all’emergenza. L’opera, giunta alla sua...
LIVORNO. La Misericordia di Livorno presenterà oggi alle autorità cittadine e agli operatori del settore la nuova edizione del proprio stradario per la guida all’emergenza.
L’opera, giunta alla sua ottava edizione, è diventata negli anni uno strumento operativo utile ed efficace perché permette di trovare rapidamente accessi alle strade e numeri civici.
La guida è stata aggiornata in ordine alla reale situazione del territorio, come l’apertura di nuove strade, ma anche alle variazioni di denominazione, sensi di marcia e giorni di chiusura in occasione di mercati o manifestazioni periodiche, con la distinzione di due percorsi alternativi: uno per gli itinerari ordinari e l’altro per le emergenze per agevolare l'intervento in caso di soccorso.
Ma la novità di quest’anno è rappresentata soprattutto dallo sviluppo e dall’inserimento dei dati logistici e toponomastici, estesi su tutto il territorio del Comune di Livorno e su dieci paesi limitrofi, compresi anche possibili percorsi su comuni confinanti. Altra novità è l’inserimento di carte stradali ufficiali delle zone interessate e l’aggiornamento di quelle preesistenti.
La consultazione della guida è facilitata anche per coloro che soggiornano da poco tempo a Livorno: infatti, basta conoscere le dodici strade principali per raggiungere le oltre milleduecento della città e duecentoquarantasei delle località e frazioni circostanti.
Nata come semplice supporto per gli operatori sui mezzi d'emergenza, il prezioso libricino della Misericordia ha avuto una rapida fortuna con la sua ampia diffusione, diventando l’unico stradario dell’emergenza in Italia.
La realizzazione è stata resa possibile anche grazie al considerevole contributo dato dai Comuni di Livorno e Collesalvetti, dai vigili urbani, dai carabinieri, dalla polizia di frontiera marittima e dall’autorità portuale. L’opera è stata curata come ogni anno da Giovanni Bitossi, capoguardia e storico volontario della Misericordia.
Lo stradario è stato realizzato con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Livorno e Collesalvetti, della Provincia di Livorno, e della Diocesi di Livorno e a ricevuto il plauso del prefetto e di numerose autorità.
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