Gioco
Trippa a colazione, alla maniera dei vecchi alabastrai
VOLTERRA. Trippa a colazione, scampagnata con grigliata o pomeriggio musicale alla Leccia, ecco le tradizioni tutte etrusche per il Primo maggio. Ogni volterrano che si rispetti non può mancare alla...
VOLTERRA. Trippa a colazione, scampagnata con grigliata o pomeriggio musicale alla Leccia, ecco le tradizioni tutte etrusche per il Primo maggio. Ogni volterrano che si rispetti non può mancare alla tradizionale colazione a base di trippa della festa dei lavoratori, uno degli appuntamenti più sentiti e veri che coinvolge anziani e bambini. La tradizione vuole che il merito sia degli antichi artigiani alabastrai, che non disdegnavano la buona cucina ed il buon vino. Oggi come allora gli appuntamenti sono nei circoli, nelle osterie e nelle bettole, ma si sono adeguati anche ristoranti e qualche bar. Non solo trippa alla volterrana, quella con il pomodoro per intenderci, ma anche baccelli formaggio affettati, pinzimonio e vino, per concludere degnamente con un caffè o un ponche alla livornese. La vera caratteristica è che tutto avviene dalle 8 alle 11; un risveglio impegnativo. Tra i posti più gettonati ci sono lo storico ristorante Da Badò ed i circoli Arci Garofano rosso, e La Punta, e non va dimenticato ovviamente il circolo Arci di Villamagna, ma negli anni si sono fatti strada, soprattutto tra i giovani, anche l'enoteca La Vena di Vino, La Carabaccia e l’Antica Bettola. Anche l'associazione Mondo nuovo organizza il "Primo maggio con Lolli" a Villa Giardino, in cui oltre alla tirppa ci saranno le verdure coltivate dai ragazzi dell'orto del Lolli. La giornata continua con le classiche scampagnate nei tanti punti attrezzati nei poderi della vecchia Comunità montana, dove grazie ai tavoli e ai barbecue si continua con la classica grigliata, oppure sui bordi del Cecina, pic-nic sul fiume.
Altra meta, gettonata soprattutto dalle giovani generazioni è la gita nel caratteristico borgo de la Leccia nel comune di Castelnuovo, dalle 12,30 si può pranzare con il ritmo itinerante della Bandarmata. Musica che continua anche nel pomeriggio dove suoneranno vari gruppi, tra cui i volterrani Maniscalco Maldestro. Dalle 19 in poi, cena per le vie del borgo e subito dopo concerto conclusivo.
Riccardo Rinaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
