Gioco
In dote anche film e manifesti
L’istituto livornese entra nel principale network archivistico nazionale
LIVORNO. «Questo è un lavoro principalmente di inventariazione delle carte: se un fondo è una sorta di albero con tanti rami, siamo arrivati alle serie. Come se avessimo indicati i titoli dei capitoli di questo "libro" che è composto da tante carte, tantissimi documenti». Michela Molitierno, archivista livornese, racconta il suo lavoro per riordinare il patrimonio di carte del Partito comunista dal ’44 fino allo scioglimento.
L’Istituto storico della Resistenza, contando su un finanziamento della Fondazione Monte Paschi («siamo la realtà che fuori Siena ha ricevuto il contributo più significativo) e sull’aiuto del Comune, ha cercato la collaborazione con la Soprintendenza archivistica di Firenze e con la Coop Franco Serantini per gestire questa mole di materiale. Il risultato è stato l’ingresso nell’operazione “Archivi del ’900”, che ha un proprio sito internet sul quale campeggia cone una delle ultime acquisizione proprio questa vicenda livornese relativa alla documentazione degli archivi Pci: ne fanno parte anche la Fondazione Basso, l’Istituto Gramsci e l’Istituto Don Sturzo.
«Si è deciso di tenere qui il materiale – affermano Bandini e Sonetti – perché i più recenti orientamenti degli specialisti del settore mettono l’accento sul fatto che la documentazione deve restare nel territorio che la esprime. Anche a costo di renderla teoricamente meno accessibile rispetto a una grande metropoli. Ovviamo a questo problema grazie all’utilizzo del web».
Molitierno è una ex studentessa dell’Enriques così come Margherita Paoletti, collaboatrice dell’Istoreco insieme a Claudia Scarola: sta riordinando il fondo dei manifesti di Oriano Niccolai, un "giacimento" di grafica militante (oltre duemila manifesti) che fa i conti con la capacità di Oriano - inviato "molto speciale" del parito, «un comunista mite con la penna graffiante» lo definirono - di starsene a tu per tu con Berlinguer sul lungomare di Cagliari, di frequentare Steiner e Guttuso oppure di discutere con franchezza tutta toscana in Sicilia con Tono Zancanaro...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
