Sicurezza
Aperitivo e cena con multa inclusa, il conto è salato
Stop alla sosta selvaggia nella Venezia e in centro: i vigili proseguono i controlli serali, oltre cento contravvenzioni
LIVORNO. Molti livornesi che aveva deciso di andare a cena in Venezia o a gustare un aperitivo nei locali del centro hanno trovato una brutta sorpresa all'uscita del ristorante, della pizzeria e del bar: sotto il tergicristallo dell'auto c'era la multa per divieto di sosta.
Cose che possono succedere quando si parcheggia un po' dove capita, soprattutto in un quartiere come la Venezia o in strade come via Marradi o via Ernesto Rossi che sorgono in prossimità di aree pedonali, che sono comprese nelle zone a sosta controllata e che sono piene di divieti di sosta. Divieti, questi, che sono in vigore anche nelle ore serali ed è proprio tra le 20,30 e le 23 circa di ieri sera che i vigili urbani sono entrati in azione: il risultato dell'operazione contro la sosta selvaggia è stato di oltre un centinaio di multe, con importi da 39 euro in su, che hanno interessato - in modo particolare - i veicoli parcheggiati (molti dei quali sui marciapiedi), in via delle Acciughe, sugli scali del Refugio, sugli scali Rosciano, in piazza dei Domenicani, in via Marradi , in viale Caprera/Luogo Pio, sugli scali delle Ancore, in via Marradi, sugli scali Cialdini, in piazza Mazzini e nella zona di via Ernesto Rossi.
Il fatto è che gli automobilisti sembrano non aver compreso che nei fine settimana - ormai dall’inizio dell’anno - i vigili urbani svolgono degli specifici servizi in orario notturno, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della sosta selvaggia e soprattutto per tutelare i residenti che si lamentano di non riuscire a trovare posto per parcheggiare l’auto nonostante siano in possesso del permesso.
E in effetti, anche se le multe avranno mandato di traverso la cena o l’aperitivo a diverse decine di automobilisti, il problema della sosta abusiva è particolarmente sentito in Venezia.
Il caratteristico e popolare quartiere, è infatti sempre alle prese con un carico di traffico enorme e strangolato dalla sosta selvaggia, due fenomeni che si fanno più intensi proprio nelle ore notturne. Quando i livornesi, giovani e non, prendono d'assalto i locali che si affacciano sui canali (trattorie, ristorante, pub, etc.), lasciando i loro veicoli dove riescono a trovare posto: in seconda fila, nelle zone pedonali, a fianco dei cassonetti per i rifiuti, addirittura a cavallo della mezzeria. Tutti comportamenti vietati dal codice della strada, ma soprattutto pericolosi perché intralciano il transito dei mezzi di soccorso. Di qui i ripetuti controlli. E purtoppo anche le multe.
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