Gioco
Sarà recuperato l’accesso originario
Visto che il pontile sarà al servizio esclusivo della Fortezza Vecchia, il Comune prevede di affidarne la gestione allo stesso soggetto che di volta in volta risulterà affidatario della gestione...
Visto che il pontile sarà al servizio esclusivo della Fortezza Vecchia, il Comune prevede di affidarne la
gestione allo stesso soggetto che di volta in volta risulterà affidatario della gestione dell’intero complesso.
La gestione del pontile nella fase di esercizio consisterà, per motivi di sicurezza , nel vigilare le fasi di apertura e chiusura del medesimo.
Il sistema di apertura e di chiusura del pontile sarà
meccanizzato ed azionabile con due diverse modalità: ad imput manuale con chiavi Vhf in dotazione al gestore della struttura oppure ad imput
automatico in orari prestabiliti (l’ obbligo di vigilanza
sarà a carico del gestore).
Poichè la passerella andrà a interferire i flussi delle imbarcazioni in uscita ed in
entrata per il Fosso Reale, la modalità di gestione
del pontile e quindi la programmazione delle chiusure
del canale, dovrà essere decisa
in fase di esercizio da parte dell’Autorità Portuale.
Il progettista Alessio Bozzi nel suo studio di fattibilità ricorda che «in origine si accedeva al complesso fortificato soltanto
via mare, mediante una chiatta trainata da una fune tesa tra la Fortezza Vecchia e l’antico
scalo ancora esistente su piazza della Fortezza
Vecchia (già piazza S.Trinita)».
»I relativi attracchi - prosegue l’ingegnere - sono ancora ben conservati su entrambi i lati. L’attracco dalla parte della Fortezza Vecchia si trova in adiacenza all’orecchione del bastione dell’Ampolletta ed è caratterizzato dalla presenza
di un imponente portale incassato nella scarpata muraria, che segna l’ingresso originario rivolto verso la città e chiamato “Porta del Duca”. Questo ingresso conduce al cortile di guardia porticato, del quale si sono a tutt’oggi conservati i pilastri ottagonali e gli archi a tutto sesto, da cui si
diparte una rampa che conduce al piano superiore della fortezza. Il progetto intende ripristinare questo originario accecesso
mediante la realizzazione di un pontile galleggiante
e apribile sul Fosso Reale».
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