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Fim Cisl: istituzioni e forze sociali insieme
ARTIGIANI CNA. «Siamo estremamente contenti - che il governatore della Toscana Enrico Rossi appoggi con tale determinazione la candidatura dei porti toscani ai lavori di recupero e smantellamento...
ARTIGIANI CNA. «Siamo estremamente contenti - che il governatore della Toscana Enrico Rossi appoggi con tale determinazione la candidatura dei porti toscani ai lavori di recupero e smantellamento della Costa Concordia». Lo dice il direttore Cna Marco Valtriani segnalando che «Livorno è assolutamente in grado di far ripartire il bacino grande anche con la Gestione Bacini spa, che ha radunato in sè le principali aziende con decenni di esperienza nella cantieristica e nelle riparazioni navali».
FIM CISL. Carmelo Triglia, responsabile cantieristica dei metalmeccanici cislini, invita i lavoratori del cantiere navale, «specialmente quelli non livornesi (più della metà degli occupati)», perché «partecipino con le organizzazioni sindacali alla discussione in atto su tutto il progetto Porta a Mare, incluso caso Concordia». E chiede: davvero ha funzionato il coordinamento fra enti centrali, locali e privati? Il caso Concordia va «trattato come una "emergenza" che può creare delle opportunità di lavoro, cercando di non interferire con le attività produttive in corso». Quando istituzioni e parti sociali hanno fatto fronte comune «si sono ottenuti dei buoni risultati».
ECOLOGISTI. «Lo smantellamento del Concoria e la costrfuzione di yacht possono convivere»: parola di Carlo Alberto Trespoli (Verdi Ambiente Società). «Se la Costituzione raffigura l’Italia come repubblica fondata sul lavoro, di fronte a una situazione in cui il milione di posti di lavoro è stato perso anziché creato, bisogna evitare di rifiutare nuove occasioni di lavoro. No a interessi di bottega, la politica dei due tempi non ha mai pagato per i lavoratori».
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