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Amaranto, disfatta totale: ad Ascoli finisce 2-0

Gianni Tacchi
 Amaranto, disfatta totale: ad Ascoli finisce 2-0

Il Livorno gioca bene in avvio poi si blocca. Il primo gol bianconero al 37' del primo tempo con Soncin. Il raddoppio di Scalise al 20' del secondo tempo. Poi i padroni di casa restano in 10. Ma il Livorno non riesce a sfruttare la superiorità numerica. E Dionisi sbaglia anche un rigore. Madonna: "La peggiore partita della mia gestione"

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Come si può giocare un quarto d'ora e sperare nella salvezza? Il Livorno, visibilmente scosso dalla tragica scomparsa di Morosini, crolla 2-0 ad Ascoli e sente l'incubo playout. Perchè la squadra è sotto choc, non lotta, non ha idee e ha un calendario da brividi (Torino, Verona, Sassuolo, Pescara, Brescia e Grosseto gli ultimi 6 incroci).

SONDAGGIO Amaranto troppo scossi o troppo scarsi?

 I perchè del ko. L'alibi delle assenze - out 4 titolari - è valido fino a un certo punto. Le squalifiche di Knezevic e Luci, oltre agli infortuni di Bardi e Siligardi, sono sicuramente un handicap pesante per gli amaranto contro una delle squadre più in forma del momento. Ma il Livorno si vede solo in avvio, subisce la vivacità bianconera e svanisce nella ripresa. Sorprende soprattutto la scarsa cattiveria del gruppo, spento anche in superiorità numerica. Così la strada verso la salvezza è davvero complicata.

LA CRONACA Tutta la partita minuto per minuto

La partita. Come già detto gli amaranto ci provano solo nei primi minuti con Belingheri e Paulinho. Poi solo Ascoli. I bianconeri rispondono prima con gli spunti di Papa Waigo, che fallisce l'1-0 a tu per tu con Mazzoni (20'), e poi con quelli di Sbaffo e Soncin. Intanto il Livorno perde anche Sini: al suo posto entra Meola, con Lambrughi che si sposta al centro della difesa. E al 37' la squadra di Silva colpisce con una magia di Soncin: conclusione a giro dalla destra verso il secondo palo e palla nel sette.

Nella ripresa nessuna reazione del Livorno, che al 65' subisce il 2-0 di Scalise in contropiede (dov'era la difesa amaranto?). Neanche il rosso a Sbaffo scuote l'undici di Madonna, capace di sbagliare all'86' anche il rigore della speranza con Dionisi. Per una disfatta totale.

L'amarezza di Madonna. Il tecnico del Livorno Armando Madonna commenta duramente la sconfitta di oggi: "Se non cambiamo subito atteggiamento sarà durissima salvarci. Quella di oggi è stata sicuramente la peggiore prestazione da quando sono al Livorno. Abbiamo giocato benino i primi venti minuti, poi siamo spariti dal campo. Dobbiamo ritrovarci psicologicamente, oggi non c’eravamo proprio. Abbiamo mollato subito, eravamo una squadra senza anima. Dobbiamo cambiare rotta e ritrovarci al più presto. Ci vuole una scossa, forte. Non ci devono essere attenuanti o scuse di nessun genere. Sono successe cose tremende, ma questo non è proprio il modo di giocare. Si deve lottare su ogni pallone, oggi i miei non hanno dato tutto”.

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