Gioco
Dal moletto Nazario Sauro a Coteto, la mappa del baby spaccio
Hanno dai 13 ai 19 anni, sono soprattutto maschi. Si riuniscono nelle cantine e all’aperto nei moletti. Gruppi di adolescenti che fumano marijuana e hashish acquistata per lo più da magrebini. Uno di...
Hanno dai 13 ai 19 anni, sono soprattutto maschi. Si riuniscono nelle cantine e all’aperto nei moletti. Gruppi di adolescenti che fumano marijuana e hashish acquistata per lo più da magrebini. Uno di loro compra e vende agli amici, gli altri consumano, quasi sempre tutti insieme. Il baby spaccio è sempre più diffuso in città. E sono numerosi i posti privilegiati dai ragazzini per l’acquisto ma anche per la vendita. Emerge dal lavoro della polizia, che spesso si imbatte in casi di questo tipo. Sono in aumento soprattutto gli episodi di ragazzini sorpresi a fumare in box e cantine trasformati in “fumerie” sul Pontino ma anche in centro come è successo a fine gennaio in via Demi e in via Ernesto Rossi qualche tempo prima. In crescita l’uso di marjia a 8-10 euro a dose per mezzo grammi e di hashish a 5.
Il posto più gettonato per il baby spaccio è il moletto Nazario Sauro sul viale Italia. Lì tra le barche i ragazzini si incontrano, si scambiano spinelli e spesso consumano sul posto. Spesso i proprietari delle imbarcazioni hanno protestato con veemenza contro droga e atti vandalici da parte di giovani dediti allo spaccio oltre che ai furti.
Un’altra area spesso teatro dello spaccio adolescenziale, come emerge dal lavoro della polizia, sono i pratini di piazza Magenta e la stessa piazza Attias, da sempre punto di riferimento dei giovanissimi.
La polizia monitora costantemente anche le scuole, soprattutto quelle dove storicamente ci sono stati maggiori problemi relativi all’uso e anche allo spaccio di spinelli non solo all’interno ma anche nelle aree circostanti.
Da tenere sotto occhio anche Coteto: l’area semi campestre dietro alla polizia stradale, la zona dietro la chiesa e gli stessi pratini vicino alla Coop via Toscana sono mete privilegiate delle forze dell’ordine nel corso dei controlli anti droga.
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