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Livorno

il processo

Medico accusato di aver detto il falso

LIVORNO. Avrebbero giurato il falso durante un’udienza che riguardava i presunti falsi incidenti per truffare le assicurazioni. Per questo il dottor Enrico Paganelli, 49 anni, difeso dall’avvocat...

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LIVORNO. Avrebbero giurato il falso durante un’udienza che riguardava i presunti falsi incidenti per truffare le assicurazioni. Per questo il dottor Enrico Paganelli, 49 anni, difeso dall’avvocato Gabriele Rondanina, è finito di nuovo sotto processo dopo essere stato accusato di associazione a delinquere finalizzata alle truffe e falso ideologico. Indagato con lui, ma la sua posizione è stata stralciata, anche l’infermiere di Ortopedia Marco Fani.

La presunta falsa testimonianza in concorso sarebbe avvenuta il 20 ottobre 2008. Secondo la ricostruzione del pubblico mistero Gianfranco Petralia, i due avrebbero negato che il testimone fosse la persona che il 3 marzo 2004 era stato sottoposto a una (finta) ingessatura. «Intendevano fornire una ricostruzione alternativa – si legge nel capo d’imputazione – lasciando intendere al Collegio che in occasione di quell’accesso l’artefice della truffa (Mauro Latini), aveva effettuato ad insaputa del medico una sostituzione di persona accompagnando in Ortopedia un individuo realmente infortunato».

Ieri mattina il pubblico ministero ha ascoltato proprio la persona che sarebbe stata scambiata dai due imputati per un altro. L’uomo, già coinvolto nell’inchiesta, ha confermato di essere andato in ospedale, di sapere della truffa che stava per compiere e della cifra che avrebbe potuto guadagnare. (f.l.)

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