Gioco
Nca spera nelle gabbie per raddrizzare la Concordia
CARRARA. Uno spiraglio per i Nuovi cantieri Apuania dal disastro della Concordia. Il sindaco Angelo Zubbani è stato a colloquio fino alla tarda serata di sabato con il presidente della Regione Enrico...
CARRARA. Uno spiraglio per i Nuovi cantieri Apuania dal disastro della Concordia. Il sindaco Angelo Zubbani è stato a colloquio fino alla tarda serata di sabato con il presidente della Regione Enrico Rossi per definire una possibile strategia che consenta di mettere in rete Livorno - capofila - con Carrara e Piombino per portare a termine la maxicommessa del recupero della nave da crociera affondata davanti al Giglio lo scorso gennaio. In particolare - spiega il primo cittadino - Carrara può entrare in gioco attraverso Nca. «Ho candidato i nostri cantieri per l’operazione Concordia - aggiunge Zubbani - perché fra le prime operazioni da svolgere, vi è quella di mettere in asse la nave da crociera. Per farlo, ci è stato detto, servono anche delle gabbie di carpenteria, per le quali Nca ha le competenze e le maestranze per realizzarle. A breve, ci incontreremo di nuovo noi sindaci di Livorno, di Piombino e di Carrara con il presidente Rossi per formalizzare la proposta, che per noi avrebbe davvero una valenza straordinaria».
La strategia, a quanto sembra di capire, è questa. Se Nca riuscirà a costruire le gabbie di carpenteria funzionali ad una vicenda di così vasta eco mediatica come il recupero della Costa Concordia, porterà a casa un doppio risultato: nell’immediato, certamente un po’ di lavoro e del fatturato, e già questi sono elementi chiave anche alla luce della situazione davvero difficile dell’azienda; in più, sarà lanciato un segnale forte al ministero, che cioè Nca non è solo un’attività in perdita, ma ancora un cantiere dinamico e attento alle opportunità.
Da Roma, in via informale, si fa sapere che in realtà la seconda nave servirebbe alle Ferrovie, ma c’è il problema della ricapitalizzazione di Nca che si somma al costo del finanziamento della nave. Portare i conti più vicino all’equilibrio con questa commessa Concordia sarebbe quindi una boccata d’ossigeno che potrebbe far arrivare anche all’altro risultato importantissimo, ovvero la seconda nave. I tempi sono stretti, già in questi giorni Enrico Rossi dovrebbe dare delle risposte. Importante anche il ruolo di Franco Gabrielli, capo della protezione civile, che fra l’altro giovedì sarà ad Avenza per l’inaugurazione del nuovo centro della protezione civile. Rossi è invece atteso a Carrara per Nca per venerdì, l’auspicio è che possa portare buone notizie sul fronte della commessa Concordia, funzionale come detto anche per Rfi. (m.b.)
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