Gioco
Muore a 63 anni noto ambulante
Visconti gestiva con la moglie un banco in piazza Cavallotti Un tumore l’ha stroncato in un mese. Oggi il funerale
LIVORNO. Fino al mese scorso aveva lavorato serenamente con sua moglie al banco di frutta e verdura in piazza Cavallotti che gestiva da dieci anni. Con la stessa passione di sempre. Enzo Visconti, 63 anni, era un commerciante d’esperienza. Nel 1987 aveva fondato il bar Gymnasium: una baracchina che all’epoca aveva fatto storia. Un tumore l’ha ucciso nel giro di un mese. Una malattia fulminante che lo ha colpito all’improvviso. Se n’è andato ieri notte all’ospedale, nel reparto di cure palliative dove era ricoverato da qualche giorno. Accanto a lui la moglie Daniela Nencioni, 62 anni, che lo aveva assistito per tutto il periodo della malattia.
Tutto è cominciato a metà marzo con un mal di testa e la voce un po’ roca. «La prima visita l’abbiamo fatta il 23 marzo, esattamente un mese fa - ricorda la moglie addolorata - In quattro giorni ha perso dieci chili. La malattia dai polmoni s’è spostata al cuore tanto che lui ha avuto due infarti uno dopo l’altro che lo hanno annientato. S’è spento così velocemente... ». I due coniugi hanno trascorso tutta la vita insieme: sei anni di fidanzamento e 40 di matrimonio. Visconti lascia nel dolore anche due figli, Marco Sara, e due nipotini.
Il funerale di Enzo Visconti ci sarà oggi pomeriggio alle 16 in camera mortuaria, dove già ieri in tanti sono andati a salutare la famiglia. Poi la salma sarà portata al cimitero comunale dei Lupi per la cremazione.
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