Gioco
«Disarcionato sul rettilineo poi è diventato un missile»
LIVORNO. «Il motociclista era nell’altra corsia e veniva verso di me quando ha perso il controllo della moto, era pochi metri dopo l’inizio del ponte di Calafuria. Ho visto il manubrio...
LIVORNO. «Il motociclista era nell’altra corsia e veniva verso di me quando ha perso il controllo della moto, era pochi metri dopo l’inizio del ponte di Calafuria. Ho visto il manubrio oscillare e lui ha sbandato prima di essere disarcionato. A quel punto è diventato un missile che mi è venuto addosso. L’unica cosa che ho potuto fare è stata quella di rallentare la macchina fino a fermarmi prima di vederlo sbattere sul cofano dell’auto».
Carlo Taddei, ha appena finito di raccontare anche agli agenti della Polstrada quello che ha visto intorno alle 15,20 mentre era alla guida della sua Renault Clio grigia metallizzata diretto verso Quercianella.
L’agente cerca di prepararlo, anche psicologicamente, perché il suo nome quasi certamente sarà iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. «Ma è solo una formalità», cerca di spiegargli.
«Non so a che velocità andasse quel ragazzo – va vanti –, sicuramente non piano, perché quando ha sbattuto contro il cofano avrà sfiorato gli ottanta all’ora. Dopo l’impatto – prosegue – sono sceso quasi subito dall’auto, l’ho guardato ma credo che fosse già morto».
Accanto alla Renault Clio sfilano quattro ragazzi sui vent’anni e con la faccia sbattuta di chi si è appena svegliato da un brutto sogno.
Al momento in cui è avvenuto l’incidente erano un paio di centinaia di metri più indietro rispetto al punto in cui è avvenuto l’impatto mortale. «Erano a bordo di quella berlina scura», spiega un poliziotto ripassando la carambola.
I quattro, davanti ai loro occhi devono aver visto l’impatto prima di vedersi passare accanto i resti della Yamaha gialla. Il carburatore si è fermato in mezzo alla carreggiata, le ruote e il corpo macchina ancora più indietro, a circa trecentocinquanta metri dal punto in cui tutto iniziato e dove adesso c’è un segno bianco.
(f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
