La manifestazione
Cos’è una barca a vela?
La barca a vela è un imbarcazione che sfrutta la propulsione del vento senza motore. Le barche a vela si possono distinguere in "derive", sotto i 5-6 metri, non abitabili, senza motore, destinate ad un uso sportivo o a brevi escursioni e "barche a chiglia" cioè barche dotate di una chiglia appesantita ed in genere attrezzate per una permanenza più lunga (ad esempio con spazi per cucinare, dormire, bagni, ecc.) e navigazioni a più ampio raggio.
Gli inizi. La navigazione a vela risale agli inizi della civiltà umana. I primi esempi sono lo prime rudimentale imbarcazioni per le prime migrazioni dei primi uomini verso le isole intorno al 3000 a.C. Furono poi riutilizzate sui grandi fiumi della Mesopotania e dell'Egitto per trasportare beni e merci. Si hanno delle fonti storiche che ci mostrano che i Greci conoscevano la navigazione a vela. Le barche a vela moderne risalgono per la lotta contro i pirati visto che sono più veloci e rapide delle grandi navi. Come erano le prime barche a vela? Le prime imbarcazioni furono realizzate con le canne con un grande telo per fare la vela. Successivamente fu introdotto il legno e i primi remi. Inizialmente potevano portare una persona e poche merci.
Intorno al seicento. Furono riutilizzate per la lotta alla pirateria ma anche come pescherecci e barche da trasporto leggero. Carlo II di Inghilterra ricevette in regalo una barca a vela quando tornò in Inghilterra dal suo esilio nel XVII secolo; era solito usarla per divertimento e competizione. Lo sviluppo nel XX secolo. Lo sviluppo fu aiutato all'inizio del XX secolo dalla Uffa Fox un cantiere inglese amante della vela. L'avanzamento tecnologico più importante dal punto di vista degli scafi vennero introdotti gli scafi plananti che permettevano di superare i limiti di velocità imposti dai disegni degli scafi delle vecchie barche a vela. Negli anni trenta fu scoperto il trapezio che permetteva di usare il peso dell'equipaggio in maniera ottimale. Il risultato fu quello di mantenere la barca più diritta in maniera da permettere alle vele di scaricare il massimo della loro potenza sullo scafo. Fino al 1870 le competizioni sportive erano organizzate seguendo regole stabilite liberamente da ciascuno yacht club. Nel giugno 1868 il Royal Victoria Club convocò il primo Congresso velistico che prevedeva di sviluppare un nucleo condiviso di regole comuni, che venne effettivamente proposto l'anno seguente ma tale regolamento non venne mai adottato. Il decennio 1870-1880 venne considerato come la prima età felice" per la vela sportiva, infatti nel 1876 ci sono state ben 400 competizioni. Nel 1875 tre club si associarono per fondare la prima Associazione per le Competizioni Veliche che sviluppò regole comuni applicabili alle acque territoriali britanniche. La vela divenne uno sport olimpico quando venne introdotto per la prima volta nei giochi di Parigi del 1900.
Dopo la seconda guerra mondiale. Durante la Seconda guerra mondiale il compensato (legno) divenne il materiale di maggiore utilizzo nel campo aeronautico. Dopo la guerra furono riadattate le fabbriche di compensato e Jack Holt disegnò molte barche a vela in maniera che potessero essere montate dai privati cittadini.
Ultimi anni. Nel XXI secolo le barche a vela hanno avuto un grande sviluppo a livello sportivo. Lo sviluppo sportivo nasce grazie all'adozione di disegni più moderni e materiali che rendono gli scafi più leggeri, materiali per la vele più economici e barche più facilmente trasportabili. Lo sport moderno. Lo sport della vela si svolge soprattutto in regate, competizioni fra barche in cui generalmente vince chi riesce a percorrere il tragitto previsto in meno tempo. Le barche a vela non hanno nessun tipo di propulsione, né meccanico né umano, ma devono usare la forza del vento. La procedura di partenza prevede un conto alla rovescia accompagnato da segnali sonori e visivi e nessun concorrente può partire in anticipo se non vuole sanzioni dei giudici. Durante la gara c'è il diritto di rotta cioè ogni concorrente deve dare la precedenza ad un altro e se il diritto di rotta non viene rispettato ci possono essere diverse sanzioni. Attualmente esistono vari tipi si regate: le regate costiere, le regate di andatura, il match race etc. Le principali competizioni italiane. La Barcolana; La Centomiglia del Garda; La Corsica X Due Corsica X Tutti; La 500 per 2; La Duecento per 2 e la Duecento per tutti; La Regata dei Cetacei; La Transadriatica; La Roma per 2; Il Giro d'Italia a Vela; Il Trofeo Accademia Navale; Il Trofeo Zegna; Pasquavela Porto S. Stefano; Regata Internazionale "Brindisi - Corfù"; L'Adria's Cup; Rolex Capri Sailing Week; La Palermo Montecarlo; Argentario Sailing Week; Mediterranea Cup; Meeting Internazionale Riva Del Garda (Optimist); Winter Cup Marsala (Optimist).
Provincia: Prato
Comune: Prato
Scuola: Liceo Scientifico N. Copernico
Antonio Golia
Classe: II Is
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