Gioco
Mercato centrale di nuovo al buio Parte una class action contro Enel
Ancora un blackout dopo quello della vigilia di Pasqua, i negozianti sul piede di guerra: «Questi guasti ci causano troppi danni economici e di immagine, i clienti se ne vanno e noi perdiamo introiti»
LIVORNO. Si è ripetuto di nuovo: a distanza di due settimane dal blackout elettrico che alla vigilia di Pasqua mise ko per un’ora la metà dei banchi del mercato centrale, ieri mattina un nuova interruzione di corrente ha impedito ai commercianti di poter svolgere la loro attività, proprio nell'ora di punta del giorno di maggior affluenza della settimana. La parte interessata è sempre la stessa, quella ovest: la metà dei banchi e negozi della struttura che si affacciano su via del cardinale più la zona del pesce.
È stata l'eccessiva richiesta di energia da parte dei banchi, come si legge in un comunicato da parte di Enel, a provocare quei quaranta minuti di buio, dalle 11 in poi. «Abbiamo dovuto rincorre i clienti - racconta Valerio Chiesa, dell'omonimo pastificio - quando hanno visto la vendita impossibilitata e tutti i banchi spenti, le persone se ne sono andate. Per noi è un danno enorme sia in termini economici che d'immagine». Le lamentele arrivano da ogni angolo del mercato: mancata vendita, clienti in fuga perché esausti di un inconveniente divenuto ormai abitudine, pericolo di rottura dei motori dei macchinari e danni alle merci. Danni per cui i negozianti stanno valutando di chiedere a Enel un risarcimento per via legale: «Il guasto di oggi unito a quello della vigilia di Pasqua, uno dei giorni di più importanti per noi commercianti, ci ha causato perdite ingenti che martedì prossimo valuteremo con l'assistenza di un legale - dice Silvia Simonti della gastronomia "Pina e Sina" -. Abbiamo iniziato la raccolta delle firme dei soggetti interessati per iniziare una class action contro Enel: non possiamo permetterci di perdere ore di lavoro e la fiducia dei clienti che vedendoci fermi si sono rivolti ad altri negozi».
È dunque Enel il centro verso cui convergono le accuse dei commercianti: «L'impianto elettrico in funzione per l'area ovest del mercato ha una capacità di duecentottanta ampere - spiega Fabrizio Terreni, responsabile di funzione del mercato -. Negli ultimi tre mesi abbiamo assegnato banchi per quattro nuove attività. Ciò ha fatto sì che nei momenti di maggior lavoro, quando i macchinari sono più sollecitati, l'impianto non ce l'ha fatta a supportare il maggior fabbisogno di energia. Sia dopo il primo blackout sia oggi (ieri, ndr) abbiamo avvisato Enel del problema chiedendo un loro intervento».
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