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Livorno

Amadio contro la vendita delle farmacie

LIVORNO. «Dopo la convenzione con la Asl, le farmacie comunali sono diventate un utilissimo presidio sociosanitario dove è possibile prenotare le visite, pagare il ticket, ritirare le analisi e fare...

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LIVORNO. «Dopo la convenzione con la Asl, le farmacie comunali sono diventate un utilissimo presidio sociosanitario dove è possibile prenotare le visite, pagare il ticket, ritirare le analisi e fare l'autoanalisi nonché, a breve, attivare la tessera sanitaria elettronica. In caso di vendita, che fine faranno questi servizi? Saranno garantiti?». Marcella Amadio, capogruppo in Comune per il Pdl, riflette sull’ipotesi di privatizzare le farmacie comunali. «Il sindaco - dice - dovrebbe spiegare con quali mezzi pensa di garantire il mantenimento del posto di lavoro agli attuali dipendenti. Per di più, ricordiamo che l'attuale sindaco che oggi promette terminerà il suo secondo mandato nel 2014: e dopo?».

Amadio solleva un altro dubbio: «perché le farmacie private sono in attivo, mentre quelle pubbliche sono un po' in affanno? In tutti questi anni è stata erroneamente trascurata la parte commerciale e sono state compiute scelte sbagliate e assurde come l'operazione relativa alle farmacie a Cuba. E adesso, per sbagli altrui, a pagare rischiano di essere questi 57 dipendenti».

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