Sicurezza
Una paura superata
C'era una volta una ragazza che viveva in un piccolo paese italiano sulla costa molto carino di nome Viareggio. Lei si chiamava Giorgia, era molto bella, aveva dei lunghi capelli ricci e degli occhi stupendi color verde acqua. La sua più grande paura erano le barche a vela, non c'era un motivo era solo una paura da superare, diceva lei. La sua migliore amica si chiamava Chiara e al contrario di lei amava le barche a vela, lei aveva già provato molte volte a farla salire su una di quelle bellissime barche, ma Giorgia scappava terrorizzata. Anna ed Edoardo la madre e il padre di Giorgia erano molto ricchi e poiché il padre di Giorgia sapeva guidare le barche a vela e poiché Margherita e Marco, la nonna e il nonno di Giorgia vivevano sull'isola d'Elba, decisero di comprare una barca a vela così che li potevano andare a trovare d'estate nelle vacanze. Quella barca a vela era bellissima e grandissima: aveva cinque stanze da letto, sei bagni con la vasca, una cucina super attrezzata, una sala da pranzo e un soggiorno molto arredato e in più aveva lo scafo blu e bianco e la vela blu e bianca. Quando sua madre e suo padre le dissero che le avevano comprato un regalo lei si immaginò un vestito, ma quando sua madre le disse che il regalo è una barca a vela e che si chiamava come lei, Giorgia, non si preoccupò, ma per sua madre le disse che ci sarebbe montata sopra d'estate nelle vacanze per andare dai nonni all'isola d'Elba. Lei andò subito in camera sua e chiamò Chiara e le disse quel che le era successo, allora Chiara le chiese perché era così terrorizzata della barca a vela. Ci fu un minuto di silenzio poi Giorgia disse a Chiara che lei è la sua migliore amica e che a lei lo poteva dire, e cominciò a dire che da piccola cascò giù da una barca a vela e tra un po' se il suo cane Macchia non la salvava rischiava di affogare. Chiara allora le disse che se i suoi genitori ce la mandavano lei sarebbe andata con lei. Giorgia allora le disse che sarebbero potuti venire anche i suoi genitori perché la barca era grande e che se veniva anche lei, forse avrebbe provato a montare sulla barca a vela. Arrivò l'estate e arrivò anche il giorno della partenza, le due famiglie stavano per partire ma prima si assicurarono di avere tutto perché dovevano stare via almeno due mesi e mezzo. Poi montarono a bordo, Giorgia era un po' preoccupata ma non tanto perché era per la mano a Chiara. Montati tutti a bordo, partirono. E da quel giorno Giorgia non ebbe più paura delle barche a vela.
Provincia: Viareggio
Comune: Viareggio
Scuola: Scuola Primaria "S. Dorotea"
Ludovica Pacella
Classe: 5°
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