Il lutto
Sorpresa: Genova proclama Capraia «nostro Comune onorario»
La Provincia di Genova corteggia l’isola dell’Arcipelago Toscano con una delibera ufficiale. Ma il sindaco capraiese nega ogni tentazione di stravolgere la mappa amministrativa: «È solo un simpatico omaggio ai legami secolari che la nostra isola ha avuto con Genova». È solo dal ’25 che l’isola è stata inserita nella provincia di Livorno e fino al ’77 la parrocchia era sotto l’arcivescovo di Genova.
Genova strizza l’occhio all’isola di Capraia e la proclama proprio “Comune onorario”. È un corteggiamento per cercare di far tornare l’isola sotto la Lanterna ligure? In risposta a chi gli fa notare che la distanza da Genova è doppia rispetto a quella da Livorno, il sindaco capraiese Gaetano Guarente ribatte nel segno dell’ironia: «Se guardiamo alle distanze, allora la più vicina di tutti è la Corsica. Dovremmo sentirci per questo francesi?».
È un dato di fatto, comunque, che prima di dare le dimissioni l’ultimo atto del presidente della Provincia di Genova, Alessandro Repetto, un cattolico democratico di radici Ppi che ha guidato una alleanza dall’Udc a Rifondazione, è stato l’invito solenne al Comune di Capraia Isola per farne il 72° municipio con targa genovese.
È una definizione onoraria, precisano gli interessati. Nasce dal fatto che la storia di Capraia ha legami secolari con Genova: dal Quattrocento in poi l’isola è stata in mani liguri, salvo brevi periodi sotto gli indipendentisti corsi e sotto la Francia napoleonica. Questo fino al 1925, l’anno in cui la Provincia di Livorno – che fino a quel momento comprendeva solo il capoluogo, l’Elba e poco altro – è stata rimpolpata con una striscia lungo la costa e, appunto, Capraia.
La Provincia di Genova, annunciando la cerimonia ufficiale in pompa magna, ricorda la petizione degli anni ’70 con cui gli abitanti dell’isola chiedevano di tornare sotto la Liguria (ma «non se ne fece di nulla»). Da Capraia il sindaco nega che vi sia una qualunque tentazione di stravolgere la mappa amministrativa. «È solo l’omaggio alla nostra storia, l’appartenenza onoraria l’hanno istituita anche per altre realtà con cui Genova ha avuto legami: mica penseranno di annettersi Carloforte che sta in Sardegna, no?». E pensare che per la Chiesa sono solo 35 anni che la parrocchia di Capraia non rientra più nell’arcidiocesi di Genova...
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