Sicurezza
Andava con il vento contro
Andava con il vento contro. Era una delle tante gare che faceva e il suo unico obbiettivo era vincerla. La navigazione a vela era la sua grande passione e sapeva tutto ciò che c'era da sapere sull'argomento.
Mentre navigava in quelle acque limpide e verdastre la sua mente andava lontano e pensava a come dovesse essere navigare sulla prima barca a vela, nelle acque greche, dove la vela era praticata già nel II secolo a.c.
Il vento graffiava la sua faccia. Mentre osservava le altre barche e loe montagne in lontananza sulla terraferma, la sua mente riniziò a vagare da una cosa all'altra.
Spesso quando era per mare pensava. Pensava agli Olandesi che nel XVII secolo avevano inventato la jachtship per combattere i pirati o a Carlo II che portò in Inghilterra le barche a vela.
Intanto la gara continuava e lui era fra gli ultimi. Il cuore gli iniziò a palpitare in petto. Aveva paura di non farcela. Doveva trovare un modo per rimontare, perché voleva assolutamente arrivare primo. Ma dopotutto sarebbe velocemente riuscito a soprassare tutti. Era il suo forte. Tutti nel campo della vela lo conoscevano per la sua abilità nel recuperare negli ultimi atti della gara.
E di nuovo la sua mente vagava e pensava agli abili sportivi che nel 1900 gareggiavano in barca a vela alle Olimpiadi o a coloro che nel 1951 parteciparono alla Coppa America, la prima competizione internazionale di barca a vela.
La sua mente tornò alla gara e come sempre riuscì a superare tutti gli altri anche stavolta. O meglio, quasi tutti. Non arrivò primo. Si dovette accontentare del secondo posto.
Provincia: PO
Comune: Prato
Scuola: Liceo Scientifico Niccolò Copernico
Laura Albonetti
Classe: 1 Cs
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