La protesta
In viaggio da Pescara
Ernesto, Vito, Roberto, Arturo e Piergiulio, il cugino del “Moro”. Cinque bergamaschi che sabato notte dopo la disgrazia erano piombati a Pescara, rimanendo accanto al loro amico scomparso fino a...
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Ernesto, Vito, Roberto, Arturo e Piergiulio, il cugino del “Moro”. Cinque bergamaschi che sabato notte dopo la disgrazia erano piombati a Pescara, rimanendo accanto al loro amico scomparso fino a ieri mattina, al momento di tornare a casa. Scortano la macchina funebre fino allo stadio, poi a fine cerimonia entrano sul prato abbracciando, uno ad uno, i dirigenti amaranto Giovanni Gardini ed Elio Signorelli. Prima di risalire in auto alla volta di Bergamo. Hanno gli occhi rossi, distribuiscono qualche foto del “Moro”. «Eravamo amici di infanzia – dice Ernesto – non di calcio».
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