Finanza
Il mio cognome è Chen e a Prato ho la maggioranza
Sono 1100 i cinesi che si chiamano così: più degli storici Gori
PRATO. Per anni i Gori hanno resistito senza perdere posizione. Prima ci hanno provato gli Hu. Invano. Poi l’attacco è arrivato dai Chen che hanno messo la quinta, premuto sull’acceleratore e si sono aggiudicati il primo posto sul podio. La corsa è quella dei cognomi, dei cognomi più diffusi a Prato.
Oggi Chen è il cognome pratese per eccellenza, quello che più residenti della città tessile portano. A Prato si contano infatti 1.100 persone con questo cognome uno dei più diffusi in Cina e di conseguenza quello più portato a Prato dove c’è una comunità orientale formata da trentamila cinesi.
A rivelare il primato del cognome Chen con gli occhi a mandorla è lo studio del linguista Enzo Caffarelli per Anci Rivista. Il fenomeno dei cognomi stranieri in pole ha già fatto sentire i suoi effetti ad esempio a Milano, dove il cognome Hu insidia dal secondo posto il per ora imbattuto Rossi ma ha già superato abbondantemente il milanesissimo Brambilla.
A Prato ora il rischio è quello di sparire addirittura dal podio. Ancora sul podio con il bronzo, c’è già un altro cognome cinese, Hu, seguito da Zhang, al quarto posto, e da Lin, al quinto. In totale, nella lista dei più diffusi, undici nomi di famiglia cinesi hanno scalzato il cognome Rossi che però, nel complesso, ha guadagnato qualche posizione passando dalla precedente quarantottesima posizione alla trentottesima.
Nota della redazione: il titolo dell'articolo è stato modificato mercoledì 18 aprile alle 21,36.
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