Il Tirreno

Livorno

Tubazioni ko in via Ricasoli e tornano di nuovo le ruspe

di Giorgio Carlini
Tubazioni ko in via Ricasoli e tornano di nuovo le ruspe

L’Asa si giustifica: «È un intervento imprevisto, reso più complicato dalla profondità dello scavo» Ma i negozianti non hanno più pazienza: «Ci sono problemi di continuo e i clienti si allontanano»

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LIVORNO. In zona Attias, sembra di essere tornati indietro nel tempo. A cinque-sei mesi fa, quando i cantieri di lavoro dell’Asa la facevano da padrone per potenziare il collettore. Con disagi per il traffico, per le attività commerciali e per i residenti. Ora ci risiamo: mentre prosegue l'intervento sulla tubatura dell'acqua potabile in via Marradi, è spuntato infatti un altro cantiere all'imboccatura di via Ricasoli, lato corso Mazzini.

Le squadre di Asa sono impegnate in una riparazione della fognatura nera (che canalizza le acque reflue), dopo una rottura della tubazione. Un intervento imprevisto e non programmabile, spiegano, come quello distante poche centinaia di metri in via Marradi. Dal quartier generale di Asa fanno sapere che «la profondità dello scavo di circa 3 metri e la presenza di sottoservizi di altra natura stanno rendendo difficoltoso l'intervento e influiranno sui tempi di risoluzione del problema, che comunque non andranno oltre questa settimana».

Proprio la durata dei lavori è ciò che più preoccupa i commercianti della zona. L'area intorno al cantiere è stata infatti transennata, con problemi evidenti per i fornitori dei negozi e per i commercianti stessi. Chi ha un'attività a ridosso dello scavo, già comincia a storcere la bocca al pensiero di dover sopportare l'inconveniente per giorni.

«Il problema è evidente - spiega Maila Tozzi, responsabile di Athletes World - Non tanto per il passaggio dei pedoni o per le biciclette costrette a montare sul marciapiede, quanto per il caos, la confusione e la polvere». A complicare il quadro è il fatto che, anche se gli interventi sono di tipo diverso, il centro sembra non riuscire a liberarsi dai lavori alle tubazioni: »Con la riqualificazione di piazza Attias ci sono stati molti inconvenienti. Poi è toccato a via Marradi, adesso a via Ricasoli», conclude.

All'angolo opposto c'è un po' più di ottimismo. «Per ora i problemi sono limitati - afferma Federica Belli da Liu Jo - Si tratta però di vedere come si evolverà la situazione nei prossimi giorni. Il brutto tempo nell'ultima settimana ha sicuramente contribuito a diminuire il passaggio in centro, non so quanto abbiano inciso i lavori». Restano però confusione e rumori, e la paura che le operazioni possano protrarsi nel tempo: «A quel punto - conclude la responsabile del punto vendita - il discorso sarebbe diverso».

David Franzoni, titolare del 3Store, sottolinea invece un altro aspetto: "Il cantiere impedisce il passaggio da questo lato di strada. Così i pedoni entrano in via Ricasoli dal marciapiede opposto, e le attività di fronte ne risultano penalizzate. Ci auguriamo che le operazioni si concludano nel più breve tempo possibile».

"Il disagio c'è, è inutile negarlo - conferma Ciro Bertolini, proprietario dell'omonimo negozio di abbigliamento - Noi, comunque, comprendiamo le necessità di chi sta facendo il proprio lavoro. Magari potevano permettere il passaggio anche su questo marciapiede, e creare meno grattacapi con i mezzi pesanti parcheggiati».

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