Il Tirreno

Livorno

Il D-day del debutto del gigante Msc Raddoppiano i turisti

Il D-day del debutto del gigante Msc Raddoppiano i turisti

La compagnia sceglie Livorno come porto di partenza per la “Orchestra”, la vice-ammiraglia della flotta

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LIVORNO. Un po’ perché è in posizione strategica: al centro dello Stivale e nel cuore del tragitto pensato per l’ennesima vacanza tutto incluso - ma proprio tutto, magari anche troppo - lungo le coste del Mediterraneo. Un po’ perché è il porto della Toscana, la Regione dell’arte, dei vini e della buona tavola dove - sottolinea il responsabile dell’area nord ovest, Luca Valentini - «molti stranieri chiedono di arrivare e da dove molti toscani vogliono partire». Così ecco che Msc ha scelto Livorno come home port - ovvero base di partenza e di arrivo - della gigantesca nave “Orchestra”, raddoppiando di fatto il numero di croceristi ai quali far conoscere la costa livornese: dai 60mila del 2011 ai 130mila di quest’anno.

Per Livorno non è il debutto da “crociera di testa”: lo scorso anno salpava e attraccava la sonora “Sinfonia”. Ma è la prima volta che Msc sceglie di far partire dallo scalo labronico una delle navi più grandi della sua flotta: 92.409 tonnellate di stazza, 1.275 cabine, fino a 3.223 passeggeri più mille membri dell’equipaggio di oltre 40 nazionalità diverse. Poi gli interni tipici di questi colossi del mare, piccole città galleggianti dove per non perdersi servirebbe quasi una cartina turistica. Dentro c’è di tutto: 5 ristoranti compreso quello giapponese, negozi a ripetizione, discoteca, teatro dal modesto nome di Covent Garden con 1.240 posti, 3 piscine, 4 vasche idromassaggio, naturalmente un casinò - quelli non mancano mai - con decine di ammiccanti slot machine.

Ieri mattina, nel salone al settimo piano, il comandante Giuseppe Galano ha aperto il tradizionale “Maiden Call” e brindato con le autorità cittadine all’avvio di questo viaggio labronico.

Ogni domenica la nave salperà da Livorno alla volta di Villefranche, in Costa Azzurra, per proseguire verso la Spagna, con sosta a Valencia e a Ibiza: poi Tunisi, Catania e Napoli, con rientro la domenica successiva in città. In tutto 29 scali fino alla fine della stagione.

Soddisfatto il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, che ha consegnato al comandante la guida del territorio realizzata quest’anno da Palazzo Granducale: «Puntiamo sulle crociere per far conoscere non solo la regione, ma anche la nostra provincia». «Con Orchestra – gli fa eco Piccini – quest’anno dovremmo superare il milione di turisti. Statisticamente molti di quelli che si imbarcano raggiungono la città il giorno precedente, quindi ci stiamo dando da fare per creare pacchetti ad hoc e attrazioni culturali nel finesettimana». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web